Prurito acquagenico, quando anche fare una doccia diventa una tortura

Prurito acquagenico, una condizione che porta alcuni soggetti a non poter nemmeno fare una doccia o un bagno al mare. Cos'è? Quali sono le cause ed i sintomi principali?

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In seguito ad un bagno o una doccia, alcune persone avvertono un prurito davvero irresistibile. Ma come è possibile? L‘acqua è sicuramente un alleato piuttosto prezioso non soltanto per la nostra mente, ma anche per il nostro corpo, perché è in grado di detergere ma anche di allentare le tensioni, di coccolare e ritemprare il nostro organismo. Tuttavia, questo non vale proprio per tutti visto che c’è qualcuno che può anche sostenere il contrario. Stiamo parlando di quelle che persone che soffrono di prurito acquagenico, il quale rende addirittura fare una doccia, qualcosa di fastidioso e gradevole. Il prurito acquagenico è un disturbo particolarmente recente che è stato descritto per la prima volta intorno agli inizi degli anni 80, ma sul quale ancora non sembra esserci tanto in letteratura. Per questo motivo ancora al giorno d’oggi sembra essere una condizione sottostimata, non soltanto da chi lo sperimenta sulla propria pelle, ma anche da chi non riesce a trovare delle risposte ai quesiti, sia dei medici che non riescono ancora ad oggi ad identificarlo in modo corretto e tempestivo. Si tratterebbe di una forma di intolleranza cutanea all’acqua, a prescindere dalle sue caratteristiche chimico-fisiche. Esperti ipotizzano che per potersi difendere da questo agente esterno, che viene riconosciuto come un nemico dall’organismo, vengono rilasciate delle dosi eccessive di acetilcolina e istamina, che sono dei neurotrasmettitori che trasmettono e scatenano sintomi tipici di questo disturbo, che si tramuta nel prurito.

Sintomi

In presenza del prurito acquagenico, sembra che la nostra cute reagisca in modo anomalo al contatto con l’acqua ed attiva così una sorta di meccanismo di sicurezza che si manifesta con una sorta di sensazione di punture da Spillo. I sintomi principali, dunque, di questo prurito acquagenico sono forti attacchi pruriginosi,  punture di Spillo e talvolta anche bruciore. I sintomi si manifestano perlopiù negli arti superiori ed inferiori e può comparire anche semplicemente dopo essere venuti a contatto con l’acqua, magari dopo aver fatto una semplice doccia o un bagno anche in piscina o al mare. Nei casi ancora più gravi, sembra che questo disturbo possa essere innescato in seguito ad una sudorazione o lacrimazione intensa.

Cause

In genere questo tipo di prurito, ha una natura idiopatica ovvero non è collegata ad altre malattie e quindi la causa sembra essere ancora sconosciuta. In altre persone, invece, questo tipo di problema potrebbe anche essere la spia di un’altra patologia Silente, che non è stata ancora diagnosticata, come una semplice disfunzione tiroidea, intolleranza al lattosio, epatite C, malattie ematiche, deficit del sistema immunitario. Al fine di escludere che possa trattarsi di uno di questi casi, bisogna effettuare alcuni esami ematochimici soprattutto se la sintomatologia continua a persistere.

Cure

In genere, questo tipo di disturbo si manifesta tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. Per poter attenuare quelli che sono i sintomi si può utilizzare dei detergenti delicati all’ avena che ha delle proprietà antinfiammatorie non indifferenti. Se il disturbo dovesse persistere nonostante questi utili accorgimenti, bisogna contattare uno specialista che può suggerire di sottoporsi ad un ciclo di fototerapia con raggi ultravioletti a banda stretta. Si può anche provare con dei farmaci antistaminici assunti per bocca.