Rossetto: posso trasformarlo in…

Un unico prodotto può essere utilizzato in modi differenti. Scopriamo insieme quali!

In passato ti ho dato qualche suggerimento su come riciclare il tuo rossetto preferito, ormai del tutto terminato, e molteplici sono gli utilizzi che si possono effettuare per ottenere da un unico prodotto un blush, un ombretto, una matita per le labbra e persino un correttore.
Curiosa di scoprire come?
E’ molto semplice.

Un rossetto può essere trasformato in:

– un nuovo rossetto: fondendo due colori differenti a bagnomaria è possibile ottenere un rossetto di una tonalità completamente diversa, più chiara o più scura, a seconda dei gusti. Il procedimento preciso lo trovi qui.

– una matita per le labbra: se il rossetto che possiedi ha un colore troppo scuro, potrai utilizzarlo come matita per definire il contorno delle labbra riempite, al contrario, da un rossetto con un tono più chiaro.

– un blush: come ben saprai il rossetto può essere utilizzato anche come blush in crema, da sfumare bene sugli zigomi.

– un ombretto: così come per il blush, è possibile utilizzarlo anche come ombretto in crema. Anche qui puoi divertirti a cambiare nuance: più scura o più chiara a seconda dell’effetto desiderato.

– un correttore: se soffri di occhiaie scure, poichè per la teoria dei colori complementari l’arancione annulla il blu e il giallo annulla il viola, quello che serve è un correttore dai toni del giallo o dell’arancio.

Se hai un correttore sul beige e vuoi renderlo più arancione, basterà mischiarlo con un rossetto sui toni del rosso ed il gioco è fatto. In questo modo riuscirai a mascherare imperfezioni, rossori e occhiaie.

Correttore dai toni arancio- makeupidee.it
Correttore dai toni arancio- makeupidee.it

Come vedi basta pochissimo per ottenere tanto: con un solo prodotto puoi ottenerne ben quattro e in vacanza, se si ha poco spazio in valigia, non è male. Ti servirà solo un mascara e la tua trousse sarà completa.
Il mio consiglio però è quello di utilizzare un rossetto non di marca, al solo pensiero di smantellare un Dior o uno Chanel sarebbe un sacrilegio!