Se stai per essere colpito da un ictus, il tuo corpo ti avviserà con questi segnali

L'ictus colpisce 200mila persone ogni anno. Ecco cosa bisogna sapere per evitare guai.

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Gli ictus rappresentano una delle principali cause di grave invalidità permanente e si stima che ogni anno colpiscano 200mila persone. Imparare i segnali premonitori di un ictus, quindi, è essenziale per ridurre al minimo le conseguenze di questo evento potenzialmente pericoloso per la vita.

ictus

Le persone sopra i 55 anni hanno un rischio più elevato di ictus e aumenta con l’età. Altri di fattori di rischio sono l’essere maschi ed avere avuto una diagnosi di diabete o di malattie cardiache.

Sottoporsi a una terapia veloce è di prioritaria importanza, anzi vitale. Ogni secondo è importante perché ogni momento senza ossigeno danneggia il cervello. Ecco perché bisogna rilevare subuito i primi segni di un ictus in modo da poter arrivare in ospedale il più rapidamente possibile.

Gli ictus si verificano quando un vaso sanguigno che porta ossigeno al cervello è bloccato (attacco ischemico) o si apre a raffica (ictus emorragico). La mancanza di ossigeno uccide le cellule cerebrali servite dal vaso sanguigno e la parte del corpo controllata da queste cellule celebrali smette di funzionare. Quando il vaso sanguigno viene bloccato per un breve periodo, si parla di attacco ischemico transitorio (o TIA).

Essi sono come mini-ictus e tendono ad accadere prima di un ictus significativo. I sintomi sono simili a quelli di un ictus maggiore ma durano soltanto pochi minuti.

Come scritto poco su conoscere i segni di un ictus può aiutare a ricevere un trattamento veloce e forse anche ad evitare un ictus in caso di TIA.

Riconoscere i primi segni di un ictus è molto importante. Per fortuna, sono abbastanza facili da imparare e identificare.

  • Volto abbassato. Un lato del viso si piega o diventa insensibile. Quando viene chiesto di sorridere, il sorriso della persona sembra irregolare;
  • Debolezza del braccio. Un braccio si sente debole o insensibile. Quando viene chiesto di alzare entrambe le braccia, una di esse si sposta verso il basso;
  • Difficoltà a parlare. La persona colpita da ictus ha difficoltà a parlare. Il discorso risulta confuso e le parole sono difficili da comprendere. Quando viene chiesto di ripetere una semplice frase come il ‘cielo è blu’, la persona ha difficoltà a ripeterla correttamente;
  • È il momento di chiamare il 118. Se la persona mostra uno dei sintomi appena elencati, bisogna immediatamente chiamare i soccorsi. Anche se i sintomi scompaiono, o occorre chiamare un’ambulanza o portare la persona al Pronto Soccorso. È importante prendere nota dei sintomi che sono comparsi per la prima volta.

Altri sintomi di un ictus:

  • Intorpidimento o debolezza nel viso, in una gamba, o in un braccio situati sullo stesso lato del corpo. Dal momento che il nostro cervello controlla ogni lato del corpo da un diverso emisfero, un ictus colpisce solitamente metà del corpo;
  • Confusione o difficoltà di comprensione. In caso di confusioone o dfficoltà a capire cose che di solito sono cristalline, allora potrebbe essere un segno di ictus;
  • Problemi alla vista in uno o in entrambi gli occhi. Un ictus può colpire l’area del cervello che gestisce la vista. Un’improvvisa perdita della vista è un altro segno di ictus;
  • Vertigini improvvise, difficoltà a camminare, perdita di equilibrio o della coordinazione. Il pericolo è tale se questi segni appaiono all’improvviso. Questo è un altro segno che il cervello è influenzato da qualcosa;
  • Mal di testa improvviso e grave senza una causa evidente. Un ictus può provocare un mal di testa improvviso e mai provato prima.

Se si notano uno dei sintomi dicui sopra, è necessario chiamare immediatamente il 118. Più velocemente si ottiene assistenza medica, maggiori sono le possibilità di evitare gravi disabilità o persino la morte.

Attacchi ischemici transitori

Gli attacchi ischemici transitori, o TIA, sono mini-ictus che spesso accadono prima di un ictus maggiore. Di solito vengono considerati come ‘ictus di avvertimento’. I sintomi di un TIA sono gli stessi di un ictus, ma si attenuano da soli.

Tuttavia, ciò non è un motivo per ignorare i sintomi: avere un’assistenza medica immediata può aiutare ad evitare un ictus maggiore. A causa di un attacco ischemico c’è un problema con l’afflusso di sangue al cervello e deve essere affrontato. Il 40% delle persone che hanno un TIA alla fine hanno un ictus.

In conclusione, imparare i primi segni di un ictus è essenziale per prevenire ulteriori danni al cervello, gravi disabilità o addirittura la morte.