5 cose che dicono sempre ai vegani

Andiamo insieme sotto le fauci dei temibili mangiatori di verdure

 

Recentemente c’è stata bufera (seria) sul mondo dei vegani. Tutti avrete letto della vicenda della bimba di due anni ricoverata al Gaslini figlia di una coppia di genitori vegani, obbligata a seguire la stessa dieta, tanto da spedirla in ospedale dove ha trovato in un omogenizzato alla trota una vera e propria leccornia. Non è una storia di fantasia, ma un fatto di cronaca seriamente accaduto, che ha spinto i detrattori del mondo vegano a farsi forza di questo episodio.

potere della forchettata vegana vieni a me!
Potere della forchettata vegana vieni a me!

Dal canto loro, i signori vegani hanno portato teorie e teorie, scientificamente supportate, che però non hanno dipanato del tutto i dubbi. Potete leggere qui delle validissime risposte.
Ovvio che trattasi di un caso limite quello della bimba ricoverata e nessuno lo mette in dubbio, così come altrettanto limite sono i bambini obesi nutriti a pane e carni fritte di McDonald’s.

Io, ormai lo si sa, sono carnivora convinta e non rinuncerei mai a un filetto al sangue o a una salamina arrostita, tuttavia, nella guerra dei pareri opposti o concordanti, sposo la teoria secondo la quale vince chi si fa i cazzi propri, senza rompere le rotule altrui…

Ammettiamolo, i vegani sono naturalmente portati a polemizzare, con i carnivori, perché sentono debole la loro accettazione, ergo si fanno più pungenti e logorroici come nessuno…
Però io questa volta voglio spezzare una lancia in loro favore: SONO TRISTI!
Non poter addentare un hamburger, a meno che non sia esso il risultato di quinoa e tofu, rende tristi!

...sicuramente fate schifo voi, junk food che non siete altro!
Sicuramente fate schifo voi, junk food che non siete altro!

Dover essere coerenti alla sagra dell’estate del paese, mentre fritti di origine animale folleggiano intorno a loro, rende tristi.
Essersi scelti, consapevolmente, un’esistenza ricca di privazioni e di negazioni, rende tristi.
Imporre tutto questo ai propri figli rende scemi, ma questo è un altro paio di maniche…

Dalla parte del vegano, avevo detto.
Ebbene sì, dalla parte del vegano voglio ora mettere una serie di frasi a loro tipicamente rivolte, che non sempre, anzi quasi mai, li rende felici…

1- PERCHE’ NON MANGI LA CARNE?

(perché sono auto lesionista)

io non ti tradisco nemmeno a tavola!
Io non ti tradisco nemmeno a tavola!

Alcuni fanno questa scelta per etica, perché per loro mangiare una bistecca di manzo o del gatto di casa è lo stesso, e quindi, dato che amano il gatto, amplificano il loro amore rivolgendolo a tutte le creature; altri lo fanno per la salute, perché la carne, lo si sa, è dannosa; altri ancora lo fanno perché fa dimagrire, alcuni anche perché è un po’ di moda…
Il fatto è che scegliere di essere vegani, con la consapevolezza di ciò che vuol dire e con ciò che ne consegue, è il risultato di una profonda conoscenza dell’argomento, e della fatica.

2- MA NON TI SENTI DEBOLE?

(mai visto un lottatore di sumo vegano in effetti…)

Le energie che aumentano e i corpi più reattivi e produttivi, in realtà, sono tra i benefici predicati da chi ha scelto questa corrente di pensiero. Non solo fisiologicamente, grazie al pasteggiare in modo sano, ma anche perché non nutrendoti più di esseri viventi, non ci sono le correnti negative delle vite altrui, a negativizzare la tua esistenza…
Ti priverai della carne, ma acquisisci una profondità di intenti e di vita stessa.

3- SENZA LA CARNE MANCANO ALLA TUA DIETA COSE INDISPENSABILI!

(il sangue che cola dalla braciola con che lo sostituisci?!)

...vuoi mettere quelle con il ragù della nonna... ?!
Vuoi mettere quelle con il ragù della nonna… ?!

In verità, se ci soffermiamo a un discorso meramente nutritivo, in natura esistono moltissimi elementi che possono escludere la carne dalle nostre tavole. Il seitan è ricco di proteine, quanto se non più del pollo, ad esempio. E i piatti della tradizione possono serenamente essere sostituiti da versioni vegan, come le lasagne, vegetali, ad esempio, delle quali si possono fare mille variazioni e varianti.

4- NE HAI DI SOLDI DA SPENDERE SE MANGI VEGANO!

(… guarda solo al supermercato la differenza tra la frutta normale e quella bio…)

E’ vero, ci sono alimenti particolarmente onerosi nella dieta di un vegano, ma solo perché non c’è la stessa quantità di alternative! Se compri alimenti sani, che vengono da origine controllata e per i quali non hai la “sottomarca” a venirti incontro, spendi per il tuo macinato tanto quanto una ragazza alla ricerca del bulgur!

5- FONDAMENTALMENTE E’ SOLO MODA

(le foodblogger fanno più le fighe con i semi di chia che con il lardo di colonnata!)

fogliolina di insalata style
Fogliolina di insalata style

Può essere, anzi probabilissimamente è così. Conosco fanciulle che ci si sono approcciate perché “faceva dimagrire” e sono rimaste della stessa parrocchia perché “fa figo”, ma non sono tutti così! C’è chi, davvero ci crede!
C’è chi pensa sia la perfetta pedana di partenza per rincorrere un mondo migliore. E se Pitagora e Galilei esaltavano il benessere di una dieta così, potrebbe anche darsi che qualche ragione stì vegani ce l’abbiano, no?