5 tra le cose più stupide che potreste fare in questa vita

 

Lo sappiamo che è sbagliato.
Siamo consci del fatto che avremo a pentircene.
Abbiamo ben impresso in mente quanto faccia male.
Ma lo facciamo comunque.
Sempre.
Nonostante tutto…

 

Perché l’essere umano è portato naturalmente alla tentazione; perché se ci hanno insegnato che possiamo alzarci, è perché davano per scontato che cadessimo; perché peccare… è una cosa meravigliosa!

Oscar Wilde sosteneva che l’unico modo per resistere alle tentazioni fosse cedendovi e forse quel dissacrante genio inglese tutti i torti non li aveva…

Pur sapendo che i peccati non sono generalizzabili, credo non ci sia nulla di male nell’indicare 10 cose ASSOLUTISSIMAMENTE sbagliate, che però non possiamo proprio esimerci dal fare e che sono parentesi di discorsi molto più ampi…

… ad esempio…

1- FARE SHOPPING DEPRESSI

...quanto doveva essere messa male, per comprare un abito del genere?!?
Quanto doveva essere messa male, per comprare un abito del genere?!?

Non c’è alcun dubbio, acquisteremo qualcosa di sbagliatissimo…

Ricordo una maglietta verde bosco, con tanto di piumaggio sul collo, di una taglia troppo grande e con una vestibilità adatta solo a una matrona in villeggiatura, che comprai in una boutique (quindi spendendo anche non pochissimo…) subito dopo essermi lasciata con il mio ex fidanzato…

2- NON FARE LA SPESA AFFAMATI

...se nessuno mi vede mangiarlo, non ha calorie...
Se nessuno mi vede mangiarlo, non ha calorie…

Lo dice qualsiasi rivista con articoli dedicati alla prova costume, mai, e dico mai, ripeto mai, ribadisco mai, andare a fare la spesa con la fame… Si rischia sempre di comprare cose che fanno male e che non è proprio il caso di acquistare…

La Nutella, ad esempio, se la compro e la apro, in quattro e quattr’otto la finisco… E’ meglio quindi evitarla come la peste… Peccato che non la si eviti davvero mai, quando si sente di averne bisogno… cioè, S E M P R E!!!

3- NON FARE L’ANNUALE IN PALESTRA

...lezione di spinning? non ce la posso fare!
Lezione di spinning? Non ce la posso fare!

Ringalluzzite dalle buone intenzioni, supportate dall’amica fitness addicted, impressionate dal prezzo super conveniente e lusingate dai primi risultati visibili, sottoscriviamo immediatamente un bell’annuale, dopo il mensile di prova…

Dopotutto è un investimento buono e giusto, risparmiamo e facciamo del bene a noi stesse e al nostro portafogli, no?!

Peccato che non siamo propriamente appassionate alla fatica e che dopo pochissimissimo tempo ci rendiamo conto di non essere affatto portate per lo sforzo fisico, che preferiamo guardare la tv e fare le vasche in centro e, sebbene fosse convenientissimo l’abbonamento annuale, si rivela una spesa pressoché inutile… Dato che ci andiamo forse 4/5 volte in 12 mesi!!!

4- NON RISPONDERE ALL’SMS

...legatemi le mani...
Legatemi le mani…

Lo sai che non succederà nulla di buono…
Sei perfettamente conscia che non ci sia niente di innocente…
Ti rendi molto molto conto, che ci saranno ripercussioni…

… Eallora perché cavolaccio rispondi?

Magari sei già impegnata con il ragazzo migliore del mondo…
Magari lui piace alla tua più cara amica…
Magari la sua reputazione di perfetto imbecille lo precede…

E allora perché cavolo hai cominciato a scambiarti messaggini con lui?

… perché è dannatamente affascinante, ecco perché…

5- GRANDI CAMBIAMENTI NELLO SCONFORTO!

...diciamo che non tutte, raate a zero, stiamo come la Portman...
Diciamo che non tutte, rasate a zero, stiamo come la Portman…

E’ naturale: le donne vanno dal parrucchiere quando sentono il bisogno di qualcosa di nuovo, come se il nuovo look potesse legittimare le loro esistenze, facendole sentire più utili e dando una svolta positiva alle cose…

Certo è che decidere per un taglio o un colore estremo, all’apice dell’infelicità, potrebbe ripercuotersi in modo molto molto negativo…

Siete una bellezza naturale, con lunghi capelli castani, e andate a farvi fare un pixie punk rosa fucsia?

Non è detto che stiate male, ma può darsi voi abbiate a che pentirvene dopo una decina di minuti…

di Alice Nember