50 sfumature di grigio: il trailer fa polemica

Quando la censura agisce e noi facciamo da spettatori

Mi trovo a leggere cose che mi lasciano allibita, sto parlando ovviamente della polemica scatenata in America poco dopo la diffusione del trailer ufficiale di “50 sfumature di grigio” le accuse sono, cito da un articolo dell’Huffingtonpost:

“In una dichiarazione sul sito Porn Harms Action Centre, si legge: Il film promuove la tortura come una pratica sessualmente gratificante e normalizza la violenza domestica, in particolare la violenza contro le donne.” proseguono ancora con “Con la popolarità di questo libro, gli opinion-maker tradizionali (come Oprah, il Today Show e Broadway), stanno dicendo al pubblico (soprattutto ai giovani) che l’umiliazione, il degrado e la tortura nel sesso sono normali e incitano a provare”

MA STIAMO SCHERZANDO?

Proprio l’America si fa portavoce di questo falso bigottismo moralista che travisa le fantasie e le rende scabrose, indecenti, e soprattutto pericolose?
50 sfumature quindi pare sia un film/libro violento, sessualmente opinabile e soprattutto da censurare a quanto pare.

Stiamo parlando di persone che vanno agli alcolisti anonimi per disintossicarsi dal vino, che poi dico io, buono il vino che bevete eh!
Fanno delle menate assurde per uscire dal tunnel dell’alcool e poi appena bevnono un goccio di birra, ricadono nel baratro…ma dico io ma di cosa siete fatti?

Andiamo avanti, le armi.
Se 50 sfumature di grigio è da censurare e da ritenere istigazione al sesso aggressivo, le armi no invece.
Quelle sono intoccabili, sono utili, devono essere diffuse per la difesa personale e udite udite, sono personalizzabili e soprattuto possono essere adattate a tutte le età, vorrei ricordarvi un post che scrissi quasi 1 anno fa su dei fucili personalizzabili per bambini, dai colori tenui ed affascinanti per essere adattati a tutte le esigenze: rosa per le bambine azzurrino per i maschietti, ripeto, MA STIAMO SCHERZANDO??

L’ovetto Kinder, ebbene si, è vitato ai minori.

È si perchè al suo interno ci sono pezzettini piccoli che evidentemente le mani grassocce dei bambini americani non riescono a gestire, talmente tanto abituati a fagocitare tutto quello che gli viene messo davanti alla faccia che l’incremento della probabilità che hanno di ingoiarli è altissima. Tutti matti.

Alice nel paese delle meraviglie, Cappuccetto rosso sono censurati, bannati, considerati qualcosa che potrebbe far del male ai bambini e quindi messi all’indice dei libri per proteggerli.

Ai libri bannati sono stati aggiunti:
Suzanne Collins, Hunger games: sesso esplicito, violenza, età inadatta
Stephenie Meyer, Twilight: violenza, punto di vista religioso
Il cacciatore di aquiloni (The Kite Runner), di Khaled Hosseini

Ora, io non dico che 50 sfumature di grigio sia un libro/film per tutti e per tutte le età sia ben chiaro, assolutamente no, ma che la censura mi arrivi dagli Stati Uniti, no non lo accetto.

 

Terremoto di magnitudo 4.2 in Svizzera, avvertito anche nel Nord Italia

Spadafora, 800 euro a novembre per palestre e piscine chiuse

Incidente a Genova, auto travolge 4 ragazze: una è incinta

Il disperato appello di Clotilde, agente di polizia penitenziaria

Che fine ha fatto Kate Fretti, la fidanzata di Marco Simoncelli

Giuseppe Conte ha firmato il nuovo DPCM: chiusura bar, ristoranti e locali alle 18

La lettera di auguri per il ventesimo compleanno di Denise Pipitone