BIGO-METEO: chi è senza peccato scagli la prima pietra

Le 5 cose peggiori che possiamo rilevare sui social in estate...

 

Eccoci giunti alla seconda settimana di luglio e nuovamente siamo a dire che non c’è nulla da segnalare…
Il sole brilla alto da nord a sud e quella ventata di brevi acquazzoni sulla Pianura Padana la settimana scorsa, notturni e sollevatori di afa, pare ci saranno anche, a sprazzi, questa settimana.
No, nel resto d’Italia proprio niente di niente, quindi a voi che vivete o soggiornate nelle località turistiche del Bel Paese, che ci sia mare o montagna, godetevela alla stra grandissima, sfoggiate bikini e scarponi da trekking con la stessa tracotanza con la quale Victoria Beckham non sfoggia alcuna emozione…

Insomma, tutto pare andare per il verso migliore per i vacanzieri di luglio.
Un po’ meno per noi altri, boccheggianti in città, che facciamo viaggi lunghissimi in auto pur di non mollare i condizionatori, mentre smanettiamo sugli smartphone sul sito del meteo, alla penosa ricerca di un paese limitrofo dove ci sia un pizzico di refrigerio.

Certo, io sarò al lavoro fino ad agosto e quanto sto per dire potrebbe sembrare una riposta invidia incredibile, ma mi sono resa conto che certe cose prettamente estive, legate ai social, mi stanno un gran tanto sulle balle.

1- I selfie in costume da bagno davanti allo specchio del bagno

...toglietelo addirittura il costume, no?
Toglietelo addirittura il costume, no? Modello Miley Cyrus!

Perché? Ditemi perché per favore… Volete far vedere quanto vi sta bene il bikini? Almeno sdraiatevi nella vasca da bagno ed esercitate un po’ di fantasia Cristoforo Colombo, che di foto di tette allo specchio siamo pieni sempre…

2- Le frasi filosofiche o prese da canzoni

Lo so che ce la mettete tutta sempre a sembrare più intelligenti di quanto non siate in realtà, ma in estate limitatevi un pochetto, che si suda solo a respirare, immaginatevi la fatica immane che faccio nel non mandarvi a dar via le chiappe mentre mi propinate il pensiero Kantiano…

3- I tag pazzi e disperatissimi

...ma quanto è bello andare in giro con i nuovi migliori amici (a scadenza estiva sicura...)...
Ma quanto è bello andare in giro con i nuovi migliori amici (a scadenza estiva sicura…)…

Okey, si esce di più, con gente appena conosciuta, spassosa in modo impensabile e già amicissima, ma non c’è bisogno, ogni sera che Dio manda in terra, di dire al mondo quanto siamo amici di Tizio Caio e Sempronio, tanto più che queste amicizie estive, dal primo di settembre, non le cagheremo manco di striscio, perciò…

4- Il tormentone social

...se non sali sulla passerella di Christo, non sei nessuno...
Se non sei salito sulla passerella di Christo, non sei nessuno…

Siamo stati tutti affranti per la Brexit, poi tutti tifosi sfegatati della nazionale, quindi tutti a piedi nudi sul Floating Piers… e va bene, non fosse che non ci siamo limitati a una visita entusiasta o al tifo privato, no no, abbiamo fatto di un evento un tormento e via di selfie/foto/hashtag come se non ci fosse un domani… Tant’è che Instagram e Facebook si impallavano e ce le hanno fatte proprio odiare queste realtà condivise… Due maroni che non vi dico!

5- La polemica pindarica

...si si, voi scaldatevi che io penso al cacchio che me ne frega...
Sì sì, voi scaldatevi che io penso al cacchio che me ne frega…

Che se c’è una cosa che mi fa girare le balle TUTTO l’anno è quella parte di popolazione social che sente fortissimo il bisogno di sdrumare le balle. E polemizzano sulle bandiere solidali; e hanno da ridire sull’essenza da gregge che ci vuole tutti nello stesso posto; e criticano l’italiano medio che “i problemi del Paese si dimenticano se c’è in ballo un pallone”; e fanno prosopopea sulla bassezza dei personaggi noti in vacanza tutti nelle solite località… ma un po’ di sana leggerezza, santissima Cleopatra, no? Eddai cacchio, che il latte dalle ginocchia è già rancido!