Bouquet o Bukkake?

La mia è certamente una provocazione linguistica che però, nel corso della scrittura, ha preso la forma di una dissertazione simil-seria su questi due riti che vedono le donne protagoniste (o vittime, dipende dai punti di vista). E poi è maggio e di matrimoni si fa un gran parlare, il che fornisce un ulteriore aggancio all’attualità di ciò che sto per raccontarvi, oltre al fatto che il tema vecchio come il mondo che vuole la donna mamma, moglie e amante allo stesso tempo, con la comparsa dei primi vestimenti leggeri e delle conseguenti legittime distrazioni, torna alla riscossa. E da mamma, non moglie, a volte amante, vi assicuro che la battaglia è davvero dura in certe situazioni.

Ma veniamo a noi e partiamo dal Bukkake, verbo giapponese che significa “spruzzare”. È dal Sol Levante infatti che arriva questa pratica, pare diffusasi a partire dagli anni Ottanta attraverso alcuni film hard, studiata per aggirare le leggi giapponesi in materia di oscenità. Leggi molto rigide che non consentono di mostrare genitali né maschili né femminili. Così concentrarsi sul viso dell’attrice è diventato un must e si aggiunga a questo che lo sperma non è considerato materia censurabile. Da lì a inventarsi un rito collettivo dove si mette in scena il sacrificio di una sola vittima, per la gioia dell’intera comunità, è un attimo. Il Bukkake prevede infatti che un gruppo numeroso di uomini in cerchio, come si confà ai riti sacrificali, eiaculi a ripetizione sul viso di una donna inginocchiata nel mezzo. C’è qualcuno che sostiene sia una punizione che risale al Giappone feudale, riservata alle donne che si erano macchiate di adulterio e che dovevano essere così umiliate da tutti i maschi del paese. Per quanto possa sembrare improbabile questa tesi, può avere dei fondamenti (lo dico anche perché mi serve per sostenere che tra bouquet e bukkake ci sia una relazione).

Wikibukkake

Intanto la donna nel Bukkake, anche se vittima (che poi, ripeto, dipende dai punti di vista) nel corso di questa distruzione simbolica della sua figura, è il solo personaggio memorabile, l’unica figura sacrale in qualche modo. Così nel rito del lancio del bouquet la sposa, che di sacro ha anche il vincolo del matrimonio, è la protagonista assoluta, come durante tutta la cerimonia. Non serve ricordarvi quanto passato nientepopòdimenochè in diretta tv solo qualche giorno fa che da sacro è diventato subito sacrilego.

Il gruppo di nubili alle sue spalle che sperano/temono di afferrare l’occasione per essere le prossime, sono solo comparse, necessarie a lenire il dolore del passaggio di stato della ormai moglie, nonché necessarie al compimento della superstizione legata all’ornamento floreal-nuziale. Questo perché la tradizione si rifà a una credenza antica per la quale i fiori della sposa, per essere di buon auspicio, dovevano passare per tre diverse mani. Ecco perché inizialmente è lo sposo che dona il bouquet alla sposa che a sua volta lo deve donare ad un’amica non ancora sposata.

22-Lancio-del-bouquet

Dopo aver visto gente sottrarsi schifata al gruppo delle aspiranti sposine e gente sogghignare malevolmente al bersaglio centrato dal bouquet, mi sono chiesta se quel gesto non nascondesse un elemento punitivo, come il Bukkake, sempre legato al tema del tradimento. Ebbene sì. Si ribalta solo il numero dei carnefici, da molti verso una, da una verso molte. Da una parte ci sono gli uomini intimoriti dalla rivendicazione dell’indipendenza sessuale della donna che puniscono il fattaccio avvenuto, dall’altra c’è una donna consapevole della sua centralità nell’incontro erotico in quanto donna, che punisce le altre perché lei non potrebbe d’ora in poi (l’uso del condizionale è d’obbligo) più macchiarsi.

In sintesi: la sposa si è votata alla monogamia, il che le brucia da morire e vuole coinvolgere qualcun altro nella solitudine della sua stanzialità sessuale per sentirsi meno sola, in una sorta di contagio scaramantico-culturale, così lancia il bouquet e designa la prossima vittima. Che fatica! Per fortuna maggio ci regala anche la festa della mamma, che almeno per i primi anni fa dimenticare di essere donne e se ci portano nel bosco di sera, ci inventiamo una storiella di elfi e fate, non pensando minimamente di afferrare l’occasione per tornare nomadi erotico-sentimentali. E se ci dicono Bukkake ci immaginiamo subito nostro figlio davanti e ci copriamo gli occhi con le mani urlando al nostro interlocutore: Bu-Bu-kakke-keeeeeeee.

bouquet bukkake

Vede un senzatetto rovistare nell'immondizia e decide di portargli un pezzo di pizza. Subito dopo la donna scopre la più grande sorpresa della sua vita.

Oroscopo, i 5 segni dello zodiaco che tradiscono più degli altri

Una divertentissima imitazione di belen

I 3 segni zodiacali più vendicativi

Le 10 foto più belle del 2018

Oroscopo: i 5 segni dello zodiaco che profumano di soldi

Vado a vivere da solo, Nord VS Sud