Cristina De Pin in "Sarebbe stato facile"

Uffa… e così tra settimana della moda e inizio della mia nuova sfida lavorativa mi sono persa l’anteprima per la stampa e anche la prima di “Sarebbe stato facile“.

Ci tenevo particolarmente perché ormai conosco Cristina De Pin da quasi un anno e ci avrei tenuto particolarmente a condividere con lei questo momento!

Cristina, attrice e modella, giunge alla sua terza prova cinematografica con “Sarebbe stato facile”, una commedia all’italiana vecchio stile che narra la storia di due coppie omosessuali e del loro desiderio di diventare genitori.

Diretto dal regista fiorentino Graziano Salvadori, il film mette in scena le vicissitudini di Antonella (Katia Beni) e Mara (Beatrice Maestrini), fidanzate ma costrette a fingere un’eterosessualità fittizia impegnandosi con Luigi (Graziano Salvadori) e Marco (Niki Giustini), una coppia innamorata di amici gay. Per evitare di fare outing e subire il giudizio altrui, i quattro scelgono di vivere la loro realtà nascondendosi agli occhi di tutti. Sino al momento in cui decideranno di adottare figli e saranno costretti ad organizzare due matrimoni “etero” con l’aiuto di una fitta rete sotterranea di complici…

Nel film Cristina De Pin interpreta Marina, una giovane donna innamorata di Giovanni (Alessandro Paci), uomo facoltoso e sopra le righe. Marina scopre di aspettare un figlio, e la coppia decide di sposarsi. Giovanni, stacanovista e compagno alquanto distratto, per non dire disinteressato, purtroppo vive la vita di coppia perennemente incollato al suo telefono cellulare. Ogni domanda, richiesta di partecipazione e complicità da parte della futura moglie riceveranno una sola ed unica risposta: “tanto c’è la carta”.
Ma quella carta di credito, che secondo Giovanni può soddisfare ogni necessità e con la quale Marina potrà comprare le bomboniere più belle, la cucina più lussuosa, il vestito da sposa più costoso, non farà di lei una donna felice, anzi. Ritroverà se stessa e tornerà a sentirsi donna solo grazie all’autista messole a disposizione dallo stesso marito che, neanche a dirlo, non aveva certo né tempo né voglia di trovare un po’ di tempo per condividere la sua quotidianità con lei. La carta di credito, alla fine, gli sarà fatale.
Nella trama del film la coppia eterosessuale si sviluppa parallelamente alle vicissitudini delle due coppie omosessuali protagoniste; i personaggi di Marina e Giovanni sono stati pensati proprio per confermare come una coppia eterosessuale, possa vivere una vita fatta di ipocrisia, falsa felicità, inganno. Alla fine vince la voglia di mettersi in gioco e il rispetto per quello che chiamiamo Amore.

Cristina è stata felicissima di fa parte di un cast di comici toscani, che per altro sono anche tutti suoi cari amici, questo l’ha fatta sentire parte di una grande famiglia e soprattutto ha trasformato il lavoro in divertimento. Inoltre ha apprezzato molto l’idea che attraverso il film si sia riusciti a parlarne in maniera comica e divertente di un argomento che oramai appartiene alla vita quotidiana.

A questo punto vi lascio consigliandovi di andare a vedere Cristina al cinema e a lei cercherò di rubare una promessa: ” Cri, impegni permettendo vieni con me a vederti!!!”

Baci a tutti

 

Cristina De Pin

 

De Pin e Alessandro Paci

 

De Pin e Paci

Tom Parker ha scoperto di avere un tumore al cervello al quarto stadio

Giuseppe Conte ha firmato il nuovo DPCM: chiusura bar, ristoranti e locali alle 18

Covid-19, Giuseppe Conte non cambia il dpcm: "Misure necessarie"

Un sindaco da ammirare

Online la bozza del nuovo DPCM: coprifuoco alle 18, chiusura palestre, piscine, teatri e cinema

Spadafora, 800 euro a novembre per palestre e piscine chiuse

Incidente a Caluso, il bimbo di 5 anni non ce l'ha fatta