Dimmi che colore di capelli hai e ti dirò chi sei

 

La settimana scorsa, a Melbourne mi pare, c’è stata la parata per l’orgoglio rosso.
Ovvero, orde di pel di carota si sono riversate per le strade, portando con fierezza le loro zazzere aranciate, come se non ci fosse un domani.
L’intento, nobile, era di sensibilizzare al bullismo, dal quale chi ha i capelli rossi è vessato senza ragione, e senza pietà.

orgogliosamente ginger!
Orgogliosamente ginger!

Io, neo rossa, mi sono sentita molto vicina ai miei fratelli di pigmento e ciò nonostante una mia amica, naturalmente ginger, la quale mi ha detto che c’è del razzismo, dai parte dei naturalisti, nei confronti di noi chimici…

Comunque ho riflettuto sul pregiudizio tricotico e mi sono fatta un’idea sul perché esista: è tutta colpa del luogo comune.

Si dice che la bionda sia svampita, la castana matura e la rossa sensuale… ma, perdonatemi, credo in realtà siano cazzabubbole di dimensioni apocalittiche!

Non si giudica una donna dal colore del vello del cranio, ma, agendo d’astuzia, la fanciulla in questione può approfittarsi della conditio e auto-assolversi per colpe e demeriti, vari ed eventuali…

1- LE BIONDE SONO MENO INTELLIGENTI

la bionda più bionda di tutte le bionde
La bionda più bionda di tutte le bionde

Oche, svampite, leggere, stordite… sono molteplici gli epiteti poco lusinghieri e simpatici, rivolti alle donzelle dalla criniera oro. Lo sa bene la precorritrice della rivincita delle bionde, Marilyn, la quale per tutta la carriera fu esempio di poco contenuto, ma in verità si seppe misurare, facendosi anche molto amare, con personalità di spicco e alto spessore, dimostrando così che la sua era una parte, molto ben recitata… altroché!

Bionde! Vi insultano? Vi biasimano? Vi criticano? Vi sottovalutano? E allora voi approfittatene! Fatevi aprire i barattoli in cucina, lasciate a loro l’onere di contratti e contabilità, siate donzelle in difficoltà… Alla fine potrete concentrarvi su cose che importano a voi, tralasciando le noiose incombenze, per le quali non vi reputano brave abbastanza: come leggere i fratelli Karamazov, camuffato dalla copertina dell’ennesimo Kinsella…

2- LE MORE SONO TROPPO SERIE

...con quello chignon lì sembra non avere un passato oscuro...
Con quello chignon lì sembra non avere un passato oscuro…

Impegnate, riflessive, poco pronte al rischio, compite e inquadrate, le more sono da sempre vittime dello stereotipo che le vuole incapaci di colpi di testa e alla mercè del rischio zero. Probabilmente non rammentano che Angelina Jolie, dama di carità che adotta più cuccioli della Gattara dei Simspon, regista raffinata in prima linea per i diritti delle donne, fu la stessa che fece i video porno con Billy Bob Thorton, del quale possedeva una goccia di sangue, conservata in un ciondolo al collo…

More! Vi insultano? Vi biasimano? Vi criticano? Vi sottovalutano? E allora voi approfittatene! Vi invitano a compleanni ai quali non avete minimamente intenzione di andare? Rifiutate tirando in ballo la rassegna cinematografica di Polanski! Vi accusano di essere legnose? E voi limonatevi i loro morosi! Poi vediamo chi era la f**a di legno!

3- LE ROSSE SONO PRONTE A TUTTO

focosa come solo Julia Roberts ha saputo essere... nei secoli dei secoli!
Focosa come solo Julia Roberts ha saputo essere… nei secoli dei secoli!

Di facili costumi, sensualone, mangiauomini, intriganti, le rosse sembrano essere la porta aperta ai piaceri proibiti e accendono le fantasie a luci scarlatte, anche in tuta e scarpe da ginnastica. Le reputano ruba mariti per eccellenza, a causa del capello color fuoco: poi la rappresentante Julia Roberts si sa essere moglie da una vita, con prole al seguito, e casa in un ranch…

Rosse! Vi insultano? Vi biasimano? Vi criticano? Vi sottovalutano? E allora voi approfittatene! Siate le dee del colpo di testa, non fatevi scappare nemmeno un’occasione per divertirvi e mettervi in luce. Dicono che vi piace il centro dell’attenzione? E allora fatevi circonferenza e area di quel cerchio e godetevela…

di Alice Nember