Donne e gioielli d’altri tempi

In un oggetto può essere racchiusa tutta l’infinita bellezza del cosmo (Anonimo del 1500)

Noi donne moderne amiamo tutto ciò che brilla e luccica, è ovvio. Ma non stupirà affatto pensare che anche le signore del passato avessero chiaramente la nostra stessa identica passione! Tra le donne che più amarono circondarsi di meravigliosi gioielli vi erano le ricche signore etrusche, greche e romane.

Gioielli Etruschi

Lo sfarzoso e vario repertorio di oggetti recuperato durante gli scavi archeologici nell’area etrusca, costituisce infatti un immenso campionario di gioielleria. Qualche esempio? Molto diffuse erano le fibule, delle speciali fibbie che fungevano da spille, realizzate in bronzo ma anche in argento e che potevano possedere delle decorazioni in metallo, ambra ed oro rendendo questo oggetto ancora più pregiato! E sul corpo? Molto utilizzati erano anche i fermacapelli e le collane, composti da lamine di argento ed oro; i girocolli, ornari da elementi dalle forme molteplici, congiunti ad inserti di pasta vitrea, ambra e perle; e ancora i medaglioni caratterizzati da dischi di bronzo e decorati con motivi geometrici ed in seguito orientalizzanti in oro. E poi bracciali di tutti i tipi, rigidi, a fascia e a serpentina; orecchini realizzati con una lamina decorata a filigrana, unita al lobo dell’orecchio tramite un piccolo filo e una quantità smisurata di anelli e diademi!

Casalmarittimo fibula in oro

Spillone dorato etrusco (Fonte: Antika)

Gioielli dell’Antica Grecia

Spostandoci in Grecia, l’amore per i gioielli non cambia poi molto. Anche qui le signore adoravano agghindarsi con diademi composti di foglie di finissima rete d’oro; con orecchini decorati da placche e pendenti; mentre i bracciali più di moda erano quelli a spirali. Le donne greche indossavano ovviamente molte collane, di ogni genere e le più simpatiche erano quelle composte da sferette; ovviamente gli anelli non potevano mancare, così come le spille. Furono inoltre proprio i Greci ad introdurre nell’oreficeria l’uso del colore, grazie all’inserimento delle pietre preziose: le più diffuse erano corniole, i granati, gli smeraldi, le ametiste, le perle, insieme con le porcellane e gli smalti.

magna grecia

Gioielli dalla Magna Grecia (Fonte: amici museo esagono)

Gioielli Antica Roma

Le donne romane, fin da bambine, indossavano di tutto: anelli alle dita delle mani e dei piedi; fibbie, diademi, spilloni in oro, argento, avorio o osso e pietre preziose fra i capelli; bracciali lungo tutte le braccia e ovviamente in gran quantità anche collane, cavigliere, orecchini fino ai particolarissimi crotalia, pendenti doppi con una perla all’estremità che producevano un piacevolissimo tintinnio.

orecchini antica roma

Orecchini dell’Antica Roma. (Fonte: ilblogditusca)

Una vera e propria arte, questa dell’oreficeria, in grado di generare risultati avvolti da un fascino privo di tempo e diciamo la verità, chi di noi ammirando questi oggetti, non ne vorrebbe indossare almeno uno?

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