E accetta il consiglio…

 

Sono una che non ama troppo i consigli.
Quando mi dicono cosa devo fare, tendo a fare esattamente il contrario e immagino di non essere l’unica!
Tuttavia, ieri sera mi sono trovata a rivedere un vecchio (bellissimo) film con Kevin Spacey, “The Big Kahuna“, l’avete visto?
Ecco, il tutto si svolge in una stanza di albergo, dove tre venditori aspettano un grosso cliente per fare il colpo della vita  – big kahuna – e salvare la loro società; nel frattempo, i tre parlano ininterrottamente di donne, vita e di loro stessi.
Alla fine c’è un monologo pazzesco, che aveva anche ripreso il conduttore radiofonico Linus, facendone una sorta di canzone disco, che, a parer mio, è uno dei momenti di più alto calibro cinematografico di sempre…

E’ una lunga serie di consigli.

Banali?

Forse, ma al contempo sono cose di un’importanza alla quale non si da il giusto peso e questo è un vero peccato…

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent’anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.

...forever young? forse è meglio godersi l'attimo quando arriva...
Forever young? forse è meglio godersi l’attimo quando arriva…

Quante possibilità avevi di fronte
e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.

Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica.

I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

Fa una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!

...anche se sei stonato come il gabbiano della sirenetta...
Anche se sei stonato come il gabbiano della Sirenetta…

Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.

Lavati i denti.

Non perdere tempo con l’invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.

Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa…

Conserva tutte le vecchie lettere d’amore,
butta i vecchi estratti-conto.

Rilassati!

ozia sul divano quando puoi... e vuoi!
Ozia sul divano quando puoi… e vuoi!

Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.

Prendi molto calcio.

Sii gentile con le tue ginocchia,
quando saranno partite ti mancheranno.

Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant’anni.
Forse ballerai al tuo settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,
come quelle di chiunque altro.

Goditi il tuo corpo,
usalo in tutti i modi che puoi,
senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E’ il più grande strumento che potrai mai avere.

Balla!
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.

...anche se il risultato non sarà questo...
Anche se il risultato non sarà questo…

Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza:
ti faranno solo sentire orrendo.

Cerca di conoscere i tuoi genitori,
non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli,
sono il miglior legame con il passato
e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.

Renditi conto che gli amici vanno e vengono,
ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,
perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.

tu ci sei, e ci sarai...
Tu ci sei, e ci sarai…

Vivi a New York per un po’, ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po’, ma lasciala prima che ti rammollisca.

Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant’anni, sembreranno di un ottantacinquenne.

Sii cauto nell’accettare consigli,
ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
e riciclarlo per più di quel che valga.

Ma accetta il consiglio… per questa volta.

di Alice Nember