Estate che arriva, piatto che si sperimenta

5 ricette classiche, che si trasformano in sfizio made in Alice

 

Io vi sto scrivendo da una scrivania che dà su una finestra dove il panorama è pessimo: piove!
Ma non sono le classiche due gocce, no no, c’è un acquazzone di quelli che rovinano i giardini, minacciano le automobili di grandine e fanno venire l’ulcera ai possessori di bagni balneari e piscine…

...due gocce no?
Due gocce no?

Questa summer 2016 lesina il proprio arrivo e spero che sia solo colpa di una primavera particolarmente autunnale, che però rispetterà in pieno il 21 giugno e il suo solstizio, anche perché vien difficile godersi queste, che sono le giornate più lunghe dell’anno, con un cielo lacrimoso e il maglioncino addosso!

Posto anche questo incipit climatico, degno dei peggiori meteo di Caracas, eccoci or giunti all’ordine del giorno…

Cibo.

 

Oggi mi trasformo in foodblogger, faccio concorrenza alla Maci e vi sparo la rivisitazione in chiave chicchettosa e un po’ gourmet dei migliori piatti estivi…

1- RISO FREDDO

...decisamente non la solita insalata di riso freddo da bar dell'acli...
Decisamente non la solita insalata di riso freddo da bar dell’acli…

La banalità più banale che ci sia…

Tuttavia, se invece del riso usate i cereali assortiti o il riso rosso integrale e al posto del Condiriso già bello che pronto vi inventate un variegato mix di ingredienti, con gamberetti, feta, mela, ceci e curcuma, potrete portare in tavola un piatto unico colorato ed appetitoso! Se poi doveste presentarlo, usando un bel coppa pasta che ne faccia un’ordinata torretta, anche l’occhio avrà la sua parte!

2- POLPETTE

finger food di qualità
Finger food di qualità

C’era una volta mia nonna, che mischiava in una terrina uova, macinato di carni miste (maiale e vitello), pane grattugiato e parmigiano reggiano. Faceva sciogliere mezzo panetto di burro in una pentola, con dado e salvia e… taaaac! Oggi, la polpetta ha tante varianti quanti estimatori sul web… C’è chi le fa vegetariane, chi molto magre, chi esotiche, chi figlie del riciclo… Io vi offro una variante specialissima: dolce!

Fate cuocere al forno una zucca privata di buccia, semi e barba, e, una volta cottissima, spappolatela; quindi unite della ricotta vaccina, un paio di fette di pane in cassetta ammollate nel latte e procedete al polpettamento!
Si possono cuocere sia nel burro, che sulla placca del forno con un filo d’olio.

3- LASAGNE

questa lasagna la sa preparare addirittura un uomo!
Questa lasagna la sa preparare addirittura un uomo!

Classico delle domeniche in famiglia, se c’è una giovane rampante coppia alla prova con il pranzo dei pranzi, io suggerirei di modificare la tradizione, per sorprendere suoceri e conviviali… Come?
Facendo un lasatramezzino di cattiveria!

Prendete il classicissimo pane da tramezzino, venduto al supermercato in lunghi rettangoli soffici e bianchi, bagnatelo nell’uovo che avrete sbattuto con sale pepe e sapori a scelta, quindi deponete il primo strato sulla placca del forno foderata di carta inumidita e strizzata. Metteteci sopra delle zucchine precedentemente grigliate, qualche fetta di mozzarella di bufala e dei cubetti di prosciutto cotto, e ripetete tutte le volte che gli strati permettono. A quel punto mettete tutto nel forno, per 10 minuti a 80 gradi e poi sfornate e servite… Vdrete che bontà!

4- PROSCIUTTO E MELONE

...e no, ormai non lo si mangia più (solo) così...
E no, ormai non lo si mangia più (solo) così…

Gli anni 80/90 hanno campato di lusso vero grazie a questo binomio classicissimo, eppure sempre apprezzato da tutti e non manca mai, in qualunque locale turistico italico che si rispetti: da maggio in poi, potete trovarlo nel menù e, siatene certi, ci sarà almeno una coppia di tedeschi pronta a farselo servire.

Io, ultimamente, mi sono sbizzarrita con il coltello, per dare forme differenti al melone, tipo cubettoso e l’ho messo in una specie di ratatouille fredda, insieme a ciliegine di mozzarella e pomodorini datterini, che accompagnavano dei crostini integrali con fette di salmone affumicato sopra.

5- BURGER

viva il sushi burger!
Viva il sushi burger!

Ormai, il classico paninone da fast food americano ha invaso tutti i locali delle città, passando da cibo spazzatura a piatto gourmet per eccellenza. Le versione home-made si sprecano e spaziano, un po’ come le polpette, dalle versioni più classiche, con manzo e formaggio, a quelle più arzigogolate, promosse anche da vegani incalliti, che riescono a scrivere “slurp” e “gnam” accanto alle foto Instagram dei loro tristissimi broccoli passati in padella… Io vi suggerisco una ricetta rubata da un locale bresciano fighissimo, il “Mon petit bistrot”, il quale tra due pseudo fettarde di riso basmati, mette salmone fresco di altissima qualità e fette di cremoso avocado, in un connubio da leccarsi anche i baffi che vi ha strappato l’estetista!