Il Canale di Panama compie 100 anni

Il 15 agosto 2014 si è compiuto il centenario di una delle opere di ingegneria più straordinarie al mondo: el Canal de Panamá. Grandi festeggiamenti a Panama City, e io colgo l'occasione per farvi sapere qualcosina in più!

Il 15 agosto del 1914 la nave “SS Ancon” faceva il primo attraversamento ufficiale dell’appena terminato Canale di Panama, che ho avuto l’onore e il piacere di visitare personalmente poco tempo fa. Lo scoppio della I Guerra Mondiale aveva allora impedito la realizzazione dei festeggiamenti che erano stati previsti per l’inaugurazione di quella che è una delle più grandiose opere del genio umano.

Se passate per Panama, almeno una visita a una delle chiuse è assolutamente d’obbligo! Solo passando poche ore nella area della diga di Miraflores, ho imparato, in modo divertente, tantissime cose interessanti delle quali mi sono resa conto di non sapere quasi NULLA. Ho avuto la fortuna anche di assistere al passaggio simultaneo di varie navi, di cui due porta container enormi…La sensazione è stata indescrivibile.

Ho selezionato per voi le 10 cose più interessanti che (forse) non sapete sul Canale di Panama, e che io stessa ho imparato l’altroieri!

1. Il Canale di Panama è formato attualmente due “corridoi” paralleli di 33 metri di larghezza ciascuno, e lunghi circa 80 km.

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2. Permette a 35-40 navi al giorno di passare dall’Oceano Atlantico al Pacifico e viceversa, passando dalla Città di Panama, da una parte, alla Città di Colòn dall’altra, in circa 8-10 ore.

3. Durante il passaggio per le dighe, le navi spengono i motori e vengono quindi trainate da dei potenti “carretti”.

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4. Il gioco di chiuse si basa sulla legge di gravità, permettendo il passaggio delle barche nonostante i 26 metri di dislivello che devono affrontare nell’attraversamento. Al contrario di quanto possano pensare gli stessi panamensi, non esiste alcun dislivello tra i due oceani! Bensì le navi passano anche attraverso un lago, il lago Gatùn, che si trova a 26 metri sul livello del mare.

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5. L’idea della creazione del canale era venuta per prima ai francesi: già alla fine del 1870 hanno iniziato a scavare il canale per 20 anni, ma malaria, febbre gialla, e alluvioni li hanno costretti ad abbandonare i lavori.

6. Gli Stati Uniti, dietro impulso di Roosevelt, hanno ripreso l’opera già iniziata dalla Francia, nel 1907.

7. Si dice che gli USA fossero in dubbio se costruire il canale a Panama o in Nicaragua, e il senato era già pronto a votare Nicaragua. Senonché un importante personaggio francese, per non far buttare gli sforzi già fatti dai suoi connazionali, mandò una lettera a tutti i senatori statunitensi con un francobollo raffigurante un vulcano. Tale figura ricordò loro che Nicaragua è una terra con attività sismica e vulcanica, inducendoli quindi a votare per Panama!

8. Nel 2007 sono iniziati di lavori di espansione del canale per permettere il passaggio di più navi, e più grosse. Il termine dei lavori, che consistono nella costruzione di una terza corsia, è previsto per metà 2015 (qualche mese in ritardo rispetto alle previsioni). L’espansione prevede inoltre la creazione di altre due dighe, in aggiunta alle 3 attualmente attive.

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9. Le nuove chiuse della terza corsia, alte fino a 32 metri e larghe 57, con un peso di quasi 4000 tonnellate, vengono direttamente dall’Italia, poichè sono fabbricate a Pordenone. Mi ha riempito d’orgoglio sapere che l’eccellenza italiana è stata scelta per questa grandiosa opera!

10. Il Canale di Panama muove il 5% del commercio mondiale, facendo da hub a 144 rotte che collegano 1700 porti in più di 160 paesi.

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Ancora una volta, orgogliosa di assistere a quest’evento…Felicidades, Canal de Panamá!

 

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