Intervista a Madalina Pometescu vincitrice della prima edizione di Bake Off Italia

Care amiche Bigodine oggi ho il piacere di intervistare per voi la bella vincitrice del programma più dolce e goloso mai visto sulle nostre reti Tv.

Sto parlando di Madalina Pometescu vincitrice in carica della prima edizione di Bake Off Italia, programma che rivedremo molto presto durante la prossima stagione autunnale.

Madalina, di origini rumene è una giovane donna trasferitasi da qualche anno in Italia, a Perugia.

Verrebbe da pensare che la passione per i dolci lei, la vincitrice di un programma cosi famoso, l’abbia sempre avuta.

Pare invece che non sia proprio cosi. Lei racconta infatti di essere sempre stata molto golosa (ancora oggi la sua reazione davanti ad un bel dolce è paragonabile a quella che può avere un bambino) ma che ad avvicinarla in modo cosi forte al mondo della pasticceria sia stata proprio la sua bambina chiedendole di preparare per lei una bella crostata.

madalina_pasticciera_alta

Passione, manualità e curiosità sono certamente tre qualità che caratterizzano  Madalina capace, in poco tempo, di affinare la tecnica, partecipare al programma e portare a casa il primo premio.

Ma cosa farà oggi, a distanza di quasi un anno dalla vittoria? Ecco cosa le abbiamo domandato:

Nell’ultima intervista fatta con noi di Bigodino ci avevi svelato un grande sogno nel cassetto: “aprire un laboratorio di pasticceria tutto tuo”… è ancora uno dei tuoi obiettivi o qualcosa nel frattempo è cambiato?

Il mio grandissimo sogno e obiettivo è tutt’ora quello di aprire una pasticceria, ma non ho fretta. Ho molto da imparare, sperimentare; sono convinta che farò la pasticcera per tutta la vita ed è per questo motivo che quando aprirò lo voglio fare in grande. E poi Giulia è ancora piccola,  compie 6 anni a novembre, lavorare in un laboratorio di pasticceria vorrebbe dire non essere mai a casa e per il momento, essendo in proprio, mi gestisco da sola il lavoro. In questo modo riesco a fare tutto.

Pur dichiarandoti più volte timida e insicura, durante tutta la trasmissione, numerose volte hai dato prova di essere tenace, caparbia e con tanta voglia di sperimentare…anche quando il rischio poteva essere grande. Per chiudere in bellezza sul finale ti sei addirittura cimentata per la prima volta con l’isomalto attirando le critiche di molti…in questi mesi, hai continuato sulla stessa frizzante strada della sperimentazione? Hai approfondito alcune tecniche o fatto dei corsi particolari per diventare ancora più brava? 

Credo che sperimentare e rischiare siano due caratteristiche costanti del mio carattere, non riuscirei mai a fare gli stessi dolci per troppo tempo. Ovviamente, in seguito alla vittoria a Bake Off, ho continuato ad approfondire la lavorazione dell’isomalto e la tecnica del temperaggio del cioccolato. Per imparare a lavorare il cioccolato ho fatto un paio di corsi alla Perugina, vicino casa mia tra l’altro, e devo dire che ne è valsa la pena. Tuttavia, il mio interesse maggiore è per l’isomalto, lo adoro e lo propongo come decorazione in tantissime torte, ormai mi piace l’idea che le persone associno le torte decorate in isomalto a Madalina, è come se mettessi la firma sulle mie creazioni. Negli ultimi mesi sto sperimentando un modo di cucinare più sano, sia dolce che salato: torte con pochi grassi e zuccheri, ricette per vegani, per intolleranze e allergie, ma sopratutto ricette veloci con un occhio di riguardo alla qualità della materia prima. Ho un sito, www.madalinapometescu.it , in cui propongo una serie di ricette adatte a tutti e mi fa davvero piacere quando ricevo da perfetti sconosciuti le foto con i miei dolci, è davvero gratificante.

Nell’arco di un tempo relativamente breve (dato che hai confessato di esserti cimentata per la prima volta con un dolce solo dopo la nascita di tua figlia) sei passata da “brava cuoca con la passione per i dessert” a “migliore pasticciera amatoriale d’Italia”. 

Oggi dopo tutte le esperienze che hai potuto fare…che visione hai della pasticceria? Ti senti più vicina alla genuinità dei cosiddetti “dolci fatti in casa” magari non perfetti ma certamente buoni o preferisci la perfezione dei dolci di pasticceria, a volte particolarmente strutturati, sofisticati e studiati a tavolino per sorprendere?
Bella domanda! Credo di trovarmi a metà strada tra le due cose: da un lato amo i dolci fatti in casa perché si fanno con uno spirito d’animo diverso rispetto a quello di un laboratorio di pasticceria, ci si mette più amore e inventiva a mio avviso; i dolci da pasticceria sono sempre perfetti e ci si aspetta che siano perfetti anche nel gusto; in entrambi i casi è importantissimo che non vengano usati troppi coloranti, niente di chimico o surrogati di vario genere. Sono molto pignola di natura e cerco la perfezione in tutto quello che faccio, ma a volte mi piacciono anche i dolci presentati in maniera più tradizionale, o rustica. Il dolce è un piacere del momento, ad ogni momento corrisponde uno stato d’animo diverso ed è per questo motivo che mi diverto a creare tante tipologie diverse di desserts.
Quale pensi possa essere un dolce capace di rappresentare un buon compromesso tra questi due aspetti del mondo della pasticceria?
Con un po’ di conoscenze tecniche e molta pazienza si possono preparare tantissimi dolci anche a casa, identici a quelli delle pasticcerie. Consiglierei a tutti di provare a fare i bignè e divertirsi a farcirli e a glassarli. Vi accorgerete che non è poi così difficile e con un po’ di pratica verranno identici a quelli della pasticceria sotto casa, ma più buoni, perché li avete fatti voi!
Dato il successo ottenuto anche a grazie alla pubblicazione del tuo primo libro di dolci ricette  immagino che oggi saresti contenta di consigliare magari, ad una tua amica altrettanto appassionata, di partecipare alla seconda edizione di Bake Off Italia. 
Se ho ragione…quali argomenti useresti per convincerla? Oltre essere una bella avventura cosa può voler dire partecipare ad una trasmissione come questa?
Sinceramente io ho partecipato alla trasmissione non perché credessi fosse una bella avventura ma perché avevo capito che la pasticceria era la mia strada ; volevo dimostrare a me stessa di esserne capace e di scoprire a che livello ero rispetto agli altri concorrenti. Ho partecipato con intenzioni serie, ero disoccupata e speravo con tutta me stessa di riuscire a diventare una pasticcera un giorno… Bake Off è arrivato al momento giusto ed io sono stata molto fortunata. Se avessi un’amica con la mia stessa passione per i dolci la iscriverei io stessa ai casting, bisogna credere e lottare per i propri sogni e chissà… magari prima o poi si avvereranno!
A breve passerai lo scettro di vincitrice Bake Off Italia ad un altro concorrente bravo e fortunato. Subito dopo tu cosa farai? Hai dei nuovi progetti per il tuo futuro?
E’ vero, tra poco ci sarà un nuovo vincitore e già mi immagino sul divano di casa mia a piangere con lui o con lei per l’emozione, sono la solita emotiva  e sopratutto so cosa si prova a vincere un titolo così ambizioso. Ho diversi progetti per il futuro, non voglio svelare nulla perché li voglio vedere  realizzarsi prima. Per il momento mi dedico al catering dolce, torte su ordinazione, eventi e show cooking . Cerco di fare esperienza ed imparare il più possibile in attesa di aprire la mia pasticceria.
Sei stata Madrina all’evento “Chef per una notte” a Città Sant’Angelo Village, che effetto ti ha fatto guidare e consigliare le cuoche che si sono sfidate nella serata che ti ha vista ospite d’eccezione? Hai rivissuto le stesse emozioni provate nella tua fortunata avventura a Bake Off Italia?
Ho trascorso una bellissima serata. Ho notato che i tre vincitori non erano affatto a disagio nella preparazione dei loro cavalli di battaglia di fronte ad un pubblico così grande; hanno saputo mantenere la concentrazione e si sono destreggianti dietro i banconi con molta sicurezza. E’ stato emozionante poterli incoraggiare e rassicurare. Il livello dei piatti proposti è stato molto alto, e per la prima volta ho partecipato come madrina ad un’evento salato e non dolce. Mi ha fatto davvero molto piacere!

 

 

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