Jewish and the city: mangiare alla giudia

Un cooking show per scoprire i segreti della cucina ebraica

A Milano, domenica 14 settembre, in occasione della seconda edizione del Festival Internazionale di Cultura Ebraica, ho avuto l’occasione di assistere ad uno show cooking molto divertente e ho messo piede in un mondo a me del tutto sconosciuto.
Per cominciare parliamo della location: il  Teatro Franco Parenti nello spazio Cafè Rouge…  Ma come, si cucina sul palco!? Aimè sì, e mi lamento per il fatto che non abbiamo potuto assaggiare nulla!! Ma nonostante questo si è rivelata la cornice perfetta per il racconto che ci è stato fatto dai protagonisti dello show cooking, Jasmine e Manuel, ovvero  gli autori del blog di cucina ebraica labna.it.
Perfetti oratori ci hanno deliziato con le loro ricette ma soprattutto ci hanno spiegato cosa si stava festeggiando, ovvero la Pesach.
La Pasqua ebraica ho scoperto avere delle enormi limitazioni nella scelta degli ingredienti e nella scelta dei loro abbinamenti, è davvero complicato per chi non ne ha mai sentito parlare (come me) riuscire a memorizzare tutto quello che ci è stato raccontato.
Ci sono state presentate 4 ricette golose che osservano i dettami religiosi ma che possiamo tranquillamente rifare a casa anche noi.

Ciò che più mi ha colpito è l’impossibilità di utilizzare la farina o più precisamente tutto ciò che è lievitato o fermentato.. se ci riflettete un attimo vengono inclusi tantissimi prodotti che utilizziamo quotidianamente: torte, pane, focacce, torte salate, stuzzichini insomma una vasta area di prodotti è esclusa da questa festa e allora cosa si può mangiare? Domanda che è stata sollevata dal pubblico in sala… risposta: pane Azimo.

Di pane Azimo gli ebrei in questo periodo fanno il pieno, lo utilizzano come accompagnamento a salse o verdure, nelle lasagne al posto della pasta, tritato come se fosse farina per le impanature ecc.. Come scherzosamente ha detto Manuel:  “Se vedete un ebreo mangiare pane azimo al di fuori di pesach non è un vero ebreo.. perchè siamo costretti a mangiarne talmente tanto ed è un pane talmente insipido che una volta all’ anno vi assicuro è più che sufficiente!”
Ripeto che la simpatia della coppia mi ha conquistata e mi ha fatto dimenticare il mancato assaggio delle ricette, in particolare dei dolcetti la cocco.

Questa ricetta la potete facilmente replicare anche voi.

Ingredienti:

– 70 g di zucchero
– 1 bianco d’uovo
– 100 g di granella di cocco
– qualche goccia di estratto di vaniglia

Procedimento:

Si mescola prima il bianco dell’ uovo con lo zucchero, non dovete montare l’albume ma solo amalgamare i due ingredienti e poi si aggiunge il cocco essiccato e la vaniglia.
Con le mani formate delle palline e disponetele su carta forno, andranno infornate a 180° per una quindicina di minuti finchè  non vedrete la superficie dorarsi.
Lasciateli semplicemente raffreddare ed il gioco è fatto!
Per un tocco in più potete aggiungere un cucchiaio di scaglie di mandorla nell’ impasto.

Vi assicuro che il profumo era davvero invitante…

festa pesach_01

Dei dolcetti veramente molto dolci ..  ma che problema c’è?!? Il peccato di gola per gli ebrei non esiste quindi mani in pasta e cimentatevi anche voi, io ci ho provato ma sulla forma devo migliorare un po’!

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