La sincerità della 30enne

Amo la mia età, ma ci sono almeno 5 aspetti +1, che fanno rimpiangere i 20 anni.

 

Io sono una trentenne figa
Lo dico senza falsa modestia, che potrei mettermi qui a descrivervi tutti i motivi per i quali merito una standing ovation, da quel 16 maggio dell’anno scorso, in cui ho spento 30 candeline, ma vi metterei tutti a disagio nel propinarvi il mio splendore.
Tuttavia, nonostante io sia sostanzialmente soddisfatta della mia età e non vorrei tornare all’epoca incerta e traballante con il 2 davanti, devo ammettere senza riserve che ci sono aspetti dei vent’anni che i 30 non posseggono proprio.

...freschezza dei ventenni...
Freschezza dei ventenni…

Lo dico senza (troppo) rimpianto, ma con tutta l’oggettività di una che, sostanzialmente, vive bene il suo tempo…
Però, per rendere merito alle ventenni e per far loro capire per benino quanto importante sia che si godano al mille per mille questi 10 meravigliosi anni, vorrei mettere nero su bianco i 10 aspetti che SOLO i 20 hanno o si possono permettere…

1- LA VITA DA STUDENTE

...io dei libri non ne posso proprio più..
Io dei libri non ne posso proprio più.. voglio il contratto a tempo indeterminato!!!

Che tu sia incallito ripetente alle superiori, o universitario rampante, so che hai una certa fretta di finire gli studi, per approdare nel mondo del lavoro e possedere quella sorta di famigerata e magica indipendenza economica, che vi permetterà finalmente di emanciparvi dal vostro passato.

CAZZATA STORICA!

La vita dello studente è fighissima! Non hai impegni poi così fissi, fatta eccezione per le lezioni, che sostanzialmente puoi anche saltare; organizzano un sacco di feste ed eventi che vi coinvolgono tutti; avete sconti in negozi e attività dedicati; potete passare i pomeriggi a dormire o a guardare “Uomini e Donne”; non dovete aspettare weekend o ferie estive per mettervi il bikini e prendere il sole… Insomma, il mondo è proprio vostro!

2- ESSERE FIGLI

fermati! non è colpa mia se quell'acconciatura ti sta malissimo!
Fermati!
Non è colpa mia se quell’acconciatura ti sta malissimo!

I genitori sono una brutta razza; la cosa che più amano fare al mondo è impedire ai giovani di divertirsi e se l’adolescenza è la fase della ribellione per antonomasia, i vent’anni, sono quel decennio durante il quale il rapporto genitoriale viene a essere più logorante: vi mettono di fronte a nuove responsabilità, pretendono ancora spiegazioni perché abitate sotto il loro stesso tetto, non vi lasciano tutti i soldi che la vostra vita sociale vi richiede e vi fanno ramanzine che non vi meritate… alla vostra età!

ATTENZIONE!

A parte il fatto che potrei dirvi che rimpiangerete il momento in cui non faranno più quelle cose, posso dirvi con assoluta certezza che, di fronte al mutuo per la prima casa, o in concessionaria per l’acquisto della macchina nuova, o nella boutique per l’abito giusto per il matrimonio, nessun giudizio peserà e vi servirà più di quello dei vostri genitori! Perché gli amici sono praticamente sempre dalla vostra parte, il compagno deve dividere con voi eventuali malumori scaturiti, ma la mamma e il papà, ecco loro, assolutissimamente, se ne fregano di ciò che vi piacerebbe sentire e vi danno sempre il consiglio adatto al vostro bene e, credetemi, il vostro bene sarà la cosa che imparerete a salvaguardare maggiormente, ogni anno che passa.

3- LE DOMANDE SFIANCANTI

...fammi un'altra domanda idiota, ti supplico!
Fammi un’altra domanda idiota, ti supplico!

Voi non ci crederete, ma quei luoghi comuni secondo i quali, durante i pranzi di famiglia, a Natale o a Pasqua, la famiglia inizia a chiedere insistentemente quando ti sistemi, quando ti sposi e quando fai figli, sono storia vera! Mi piacerebbe potervi dire che il mondo è abbastanza moderno ed evoluto da accettare di buon grado cose come le unioni civili, o la scelta di stare soli senza figli, o di dedicarsi alla carriera e trovare lì il senso delle cose… Ma vi direi tutte cazzate. Quando compite 30 anni siete grandi e se siete grandi, rassegnatevi, dovete fare le cose “da grandi” e smettere di ragionare come ragazzini. O almeno questo è ciò che il mondo si aspetta da voi… Auguri…

4- LE USCITE IGNORANTI

let's get the party started... come direbbe la Pink!
Let’s get the party started… come direbbe la Pink!

No, adesso non pensate che solo perché ho il 3 davanti sono una che se ne sta a casa e poco più… Tuttavia, è un dato di fatto: a vent’anni ci sono le prime uscite ignoranti sul serio (a meno che voi non abbiate bruciato le tappe a 16/17 anni e per questo, datemi retta, maledite i vostri genitori, perché non vi hanno reso un gran servizio…), guidare di notte con l’autoradio che strilla “Leggero” del Liga, le mille discoteche che proteggono i segreti di limoni tirati a perfetti conosciuti che è meglio non rivedere il mattino, la pizza stra unta delle 4 del mattino prima di andare a dormire…

Ecco queste cose qui, più o meno, le potrete sempre fare, ma non saranno mai legittimate come quando le fate a vent’anni: con la mamma che ancora vi chiede se avete bevuto quando rientrate e il trucco che, se anche non lo togliete prima di andare a dormire, non si trasforma in ruga immediatamente!

5- IL FISICO

...non ce la posso fare...
Non ce la posso fare…

Come ho già specificato, nel mio delirio vanesio, io mi amo parecchio in questa pelle… Però debbo ammetterlo, la ripresa fisica e l’energia delle ventenni non ce l’ho proprio più! Vuoi che mi sono abituata a uno stile di vita un po’ più “comodo“, che mi porta a non uscire con la frequenza che tenevo anni addietro, però ora, per recuperare le 4 del mattino, mi serve decisamente più tempo… Senza contare il fattore bagordi: le sbronze diventano drammi esistenziali con dolori atroci e nausea da Titanic; le cene infinite diventano il regno postumo del Brioschi: il metabolismo è cambiato, la ritenzione idrica è all’ennesima potenza e la cellulite diventa coloniatrice bastarda! E non apriamo la parentesi rughette e capelli bianchi, che mi viene il coccolone…

+ 1 – AZIONI RIDICOLE

il ridicolo all'ennesima potenza
Il ridicolo all’ennesima potenza

A vent’anni essere ridicoli è concesso, a 30 no. Punto. Cioè, è inutile girarci tanto intorno, ci sono cose che non fanno ridere se le fai quando non sei più una ragazzina… Poi appari patetica ed è una conditio che ti viene addosso come uno tsunami e come tale ti investe sorprendendoti. Nemmeno te ne accorgi! Quindi, a 30, più ancora che a 15 o 20, è buona cosa tener carissime le amiche, quelle preziose, per nulla invidiose, per nulla rancorose, per nulla velenose, che ci diranno quando abbiamo superato di misura il limite: che, per quanto ne dicano le riviste femminili, che i 30 siano i nuovi 20, è una cagata pazzesca!