Le cose belle della primavera

Vi siete mai chiesti perché ci piace così tanto?

 

Abbiamo ormai imparato a non fidarci delle stagioni.
Le mezze, come dice la mia nonna, non esistono più; e quelle che ci sono sono parecchio incasinate tra di loro, tanto da farmi pensare che il marasma umano abbia investito pesantemente anche loro.
Comunque, a occhio e croce tra un mesetto inizia la primavera e con essa torna sempre a splendere l’antico classico dell’ormone impazzito.
Lo confesso, nonostante ne abbia già 30 di primavere alle spalle, sia felicemente sposata e abbia uno squilibrio controllato, ancora l’ormonella mi fa effetto e non riesco a venir meno a qualcuno dei suoi effetti fugaci misteriosi e dannosissimi…

Ma guardiamo in concreto perché noi, adulti consenzienti, con l’arrivo della primavera, rincoglioniamo in massa.

1- Siamo più belli

...scosciate e contente!
Scosciate e contente!

Non è un elogio pubblico, di quelli che si usa fare per buon costume, è un dato di fatto: vuoi i colori più sgargianti coi quali ci vestiamo, vuoi la predisposizione positiva con la quale affrontiamo i prati in fiore, vuoi che le giornate si allungano… fatto sta che siamo tutti più piacenti!

2- Siamo pronti

Abbiamo oltrepassato un lungo inverno, a qualcuno è sembrato freddissimo, ad altri meno, qualcuno sperava nella neve, qualcuno l’ha scongiurata di non cadere, comunque sia lo stato d’animo, siamo tutti pronti a ricevere la nostra dose di avventura extra! Dopo tanti weekend di cene tra amici e cinema, è arrivato il momento di scoprire le gambe e allargare il cuore [per favore non fate – troppo – il contrario!]

3- Abbiamo fame

...atteggiamento lieto del letargo...
Atteggiamento lieto del letargo…

Il letargo è finito. Le scorte di cibo ci sono bastate per arrivare fino a qui, ma necessitiamo di carne fresca! E’ arrivato il momento perfetto dell’anno, nel quale andarsela a prendere è il minimo che istinti e corpo ci richiedano […si è capito che non sto parlando di filetto?!]

Tre motivi che da soli basterebbero a spiegare l’esigenza anche proprio fisica del vivere le gioie della mezza stagione di api e fiori in volo, ma, se siete tra quanti hanno reticenza nell’accordare poteri quasi magici alla primavera, ecco una breve carrellata delle cose buone che porta con sé:

1- Giornate più lunghe

2- Abiti decisamente più succinti

3- Maggior predisposizione alla socialità

4- Clima più mite

5- Occasioni multiple di incontro

6- Leggerezza

7- Buon umore

8- Progettualità

9- Buona predisposizione al “si”

10- Aria aperta

la bellezza del panorama, non basta a se stesso?
La bellezza del panorama, non basta a se stesso?

Dieci ottime ragioni per attenderla con un bel po’ di trepidanza, a parer mio.
E se le vogliamo analizzare, e noi le vogliamo analizzare, possiamo sicuramente asserire che il primo punto non ha bisogno di ulteriori spiegazioni, avere più ore di luce ci rende più empatici e ben disposti nei confronti altrui;

Sul secondo diciamo che gli abiti succinti sono la perfetta scusa per conoscere nuovi ragazzi [fanciulle, in questa stagione, ricordate il magico potere della parigina!];

Il terzo, il quinto e il sesto si riconducono alla quarta, un clima migliore fa venir voglia di uscire e, a meno che a voi il principe azzurro e le amiche perfette non vengano a bussare alla porta, l’unico modo per fare buoni nuovi incontri è affacciarsi a una socialità più massiccia!

I punti 7 e 9 ci parlano sostanzialmente di endorfine in circolo, di felicità serena e inspiegata, che può provare solo chi sta a contatto con bene e pensieri positivi… cose, queste, riconducibilissimi alla primavera e che quindi ci portano al punto 8, ovvero alla progettualità, fervente e fertile nei mesi più belli, dove quasi tutto sembra possibile.

libertà di leggere e basta...
Libertà di leggere e basta…

Finiamo con l’ultimo punto, il mio prediletto, la leggerezza, che è la conditio sine qua non per vivere felici sempre… peccato ci sia chi nella vita si prende talmente sul serio, da non riuscire a praticarla e anzi si danni per sminuirla…