Quale tipo di farina dobbiamo comprare per fare la scelta migliore?

Quando "la scelta migliore" non è cosi evidente...

Care amiche Bigodine

oggi il nostro compito non sarà semplice…

Tenteremo infatti di proseguire il viaggio, lasciato la volta scorsa,  intorno al mondo delle farine, e quasi come le protagoniste di un’avventura ci scopriremo in situazioni a dir poco delicate, dove optare per la decisione migliore non sarà un percorso cosi lineare e ancora ci ritroveremo a dover scovare le situazioni “meno peggio” non avendo quasi mai a disposizione delle scelte “veramente buone”.

La chiave di lettura di questo articolo deve essere (un po’ come sempre) il buon senso.

L’argomento in questione infatti se da un lato può sembrare di relativa importanza, da un’altra prospettiva, risulta al contrario essere una questione “parecchio delicata“.

farina-contemporaneo-food

Procediamo per gradi…

Di certo non si sbaglia se si afferma che una dieta troppo ricca di carboidrati  non sia  equilibrata e che quindi a lungo andare faccia male alla salute.

Le comuni risposte tipo ” l’uomo ha sempre consumato prodotti preparati con la farina quindi sono tutte esagerazioni…” sono fin troppo scontate e ormai anche fuori luogo/tempo.

Fondamentale risulta un atteggiamento “contemporaneo” al problema.

Oggi la nostra esistenza, i nostri ritmi ed esigenze quotidiane sono completamente differenti da quelle di un tempo. Non possiamo consumare le stesse quantità e dobbiamo convincerci che anche se, da brave cuoche, stiamo comprando le farine per preparare a casa biscotti, torte, pasta e quant’altro lo dobbiamo fare con moderazione.

La stessa qualità dei prodotti in vendita non è più quella di una volta.

Il mercato “la fa da padrone”…è ben difficile trovare oggi dei prodotti in commercio veramente sani, senza criticità. Affermare a gran voce che sia certamente meglio consumare certi cibi piuttosto che altri…lascia delle perplessità e non solo per la (ormai comune) tendenza a mettere in dubbio ogni cosa affermata.

Siamo sicuri che basti dire “optiamo per i prodotti/farine integrali perché quelli raffinati fanno male?

Purtroppo ai nostri giorni è corretto mettere in discussione tutto.

I prodotti e le farine raffinate non sono di certo la scelta migliore.

Questi infatti sono depauperati delle sostanze più “sane” e addirittura arricchiti da sostanze chimiche…alla fine, nella maggior parte dei casi risulta un bel mix ricco di zuccheri che, con il tempo, non può che danneggiare la nostra salute.

Parrebbe facile dirottare le nostre scelte verso prodotti integrali.

In effetti è cosi…ma anche in questo caso non dobbiamo farlo con totale leggerezza. I prodotti e le farine integrali sono comunque anch’essi ricchi di zucchero e derivano dalle colture intensive protette da chissà quali prodotti chimici.

Per non parlare poi dei mulini e del metodo di conservazione delle farine stesse. Spesso rimangono stipate per lunghissimi periodi nelle stive delle navi in attesa che le quotazioni del mercato siano favorevoli.

E mentre il loro valore di borsa va su e giù le farine hanno il tempo di fare la muffa e di essere contaminate da vari agenti esterni.

Optiamo allora per i prodotti bio e integrali?

Questa sarebbe una scelta molto moderna e di tendenza.

MA…abbiamo  tutte le conoscenze  per capire se un prodotto sia davvero bio? Senza contare che bisognerebbe anche capire bene se in effetti il “vero” bio sia una realtà o solo pura utopia.

Ognuno di questi punti potrebbe essere a pieno diritto un valido argomento per libri e disquisizioni.

Noi, però, comuni mortali, siamo sempre li, come la scorsa volta, davanti agli scaffali del supermercato, difronte a innumerevoli confezioni di farina e prodotti vari. Integrale, raffinata, semi integrale, 1, 2 (quando si trovano)…le marche più disparate, mulini più e meno noti…Bio, non-bio…che fare?

Amiche Bigodine…se vogliamo essere realiste, possiamo solo fare appello al nostro caro buon senso.

1- Dobbiamo limitare i cibi ricchi di carboidrati e quindi per quanto tutte prese a preparare leccornie varie, dobbiamo sforzarci di oltrepassare il più possibile il reparto “farine” e cercare di buttare l’occhio verso le verdure e la frutta.

2- Dobbiamo ricordarci che le farine raffinate non fanno troppo bene…non compriamole tutte le volte!

3- Proviamo la farina integrale ammesso che il sapore possa essere di nostro gradimento. Ricordiamo nel farlo che il nostro intestino, a lungo andare, potrebbe soffrire un po’ questa scelta.

4- Optiamo allora anche per farine “alternative”. Io adoro quella di farro per esempio. La sostituisco a quella 00 quasi ovunque.

Non ha un sapore invasivo e garantisce lo stesso risultato della comune 00 in dolci e preparazioni salate.

Le possibilità sono davvero molte: farina di segale, di riso, di avena, di orzo, di quinoa etc…bisogna solo documentarsi un po’ sulle loro caratteristiche e scoprire che ognuna risulta essere ottima per moltissime preparazioni.

5- Se possiamo cerchiamo di comprare prodotti non troppo “commerciali” dando credito a piccole realtà possibilmente del territorio nella speranza che almeno loro lavorino in modo serio e consapevole.

6- Parlando di farine e avendone la possibilità si potrebbe addirittura pensare all’acquisto di un piccolo “mulino”. In commercio se ne trovano di piccolissime dimensioni. Quasi una sorta di comune robot da cucina. Se siamo disposti a spendere 500/600 euro potremmo poi macinare in casa la nostra farina creando mix più adatti ai nostri gusti…sappiamo almeno che è un’opzione fattibile!

Amiche Bigodine…è un “mondo difficile“.

Se la nostra volontà è semplicemente quella di” fare bene” senza seguire in modo particolare una “corrente di pensiero” cerchiamo come al solito di informarci il più possibile, utilizzando delle fonti certe, preferibilmente scientifiche e mettiamoci nell’ordine di idee di apprendere qualunque informazione con il beneficio del dubbio.

Scelte equilibrate e consapevoli sono sempre la strada migliore per la buona riuscita della nostra “avventura” e conoscere e di conseguenza “essere convinti” di quello che facciamo (anche se non sempre può essere l’opzione migliore) ci garantisce concretezza e una certa dose di sicurezza generale.

Non possiamo fare altro…

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