Quasi mamma

Quello che ho imparato nelle mie [quasi] 40 settimane di gravidanza

Stamattina l’app di IMamma mi avvisa che mancano due giorni alla data [presunta] del parto.

Come si dice in gravidanzese, sono alla 39ma settimana + 5 giorni. Bimboworkinprogress® deve essere stato attento al corso pre-parto, ha sentito che arrivato alla 40ma settimana ci sono altri 10 giorni di tolleranza e avrà pensato bene di sfruttare tutto il tempo che madre natura gli ha dato a disposizione per un posto caldo e un pasto sicuro fino alla fine, senza possibilità di sfratto.

Sono passati 240 giorni dal test di gravidanza.

Dovevo partire per una settimana di totale relax al mare, e ho comprato il test solo per verificare se il mio ciclo ballerino mi avrebbe rovinato la vacanza, come si è sempre divertito a fare.

Scommetto che anche tu che mi leggi hai un ciclo che si adatta esattamente alla data di partenza e alla durata della vacanza programmata da mesi…il mio lo fa, lo ha fatto sempre.
Quella volta invece di tirare porconi a casaccio buttando in valigia assorbenti e tampax, le due lineette rosa mi hanno inchiodata alla realtà: aspettavo un bambino.

E di cose in queste [quasi] quaranta settimane di gravidanza ne ho imparate tante, e tante ancora ne dovrò imparare quando bimboworkinorogress® non sarà più un’onda o un bozzo che sporge dalla pancia.

Le 5 cose fondamentali che ho imparato in questi mesi sono:

  1. In gravidanza oltre ad affidarsi all’acqua di Lourdes non è possibile curarsi con nessun ritrovato della medicina moderna.
  2. La mamma, la sorella, la suocera, la cognata, la vicina di casa e perfino la donna delle pulizie [non necessariamente in questo ordine] elargiranno consigli di cui non sentirai minimamente il bisogno.
  3. Le persone di cui al punto 2 ti racconteranno dei loro parti disastrosi, fra urla e dolori, e con una dovizia di particolari, di cui faresti volentieri a meno.
  4. Durante la gravidanza scoprirai muscoli di cui ignoravi l’esistenza ma che ora ululano ad ogni minimo movimento
  5. Appena spunta la pancia camminare per strada sarà il festival dei sorrisi da parte di tutti, anche degli emeriti sconosciuti.

Per le cose pratiche che ho imparato vi rimando invece al prossimo post.