Sopravvivere al matrimonio altrui

 

Il lunedì mattina, quando apri Facebook, non puoi fare a meno di vedere le foto di tremila amici impegnati nell’ennesimo matrimonio della stagione.
Si dice che in Italia si facciano meno figli e si tenga meno alla famiglia: beh, credo che i miei contatti faccialibro siano l’eccezione che conferma la regola!
Io stessa, nel corso del 2016, sono stata invitata a due matrimoni e so già di per certo che nel 2017 sarò sicuramente invitata ad altri due, senza contare che se ne potrebbero aggiungere altri, perché l’invito, si sa, è sempre in agguato!

...malefico invito, io ti temo...
Malefico invito, io ti temo…

Detto questo, a me, che per anni e anni non ci sono mai stata, il matrimonio in se e per se piace pure… Non tutti, ovviamente, perché nel giorno del sì finiscono per rivelarsi le varie e variegate nature altrui, non solo quelle degli sposini, ma pure quelle di noi stessi: in poche parole, il nostro approccio alle altrui nozze parla di noi, molto più di quanto noi stessi non siamo inclini a fare!

C’è quella che impazzisce letteralmente (solitamente perché non si è mai sposata e ha un fidanzato dal 1910, che non ha la benché minima intenzione di impalmarla…), iniziando a piangere alla tavola bianca, e non smettendo fino al lancio del bouquet, momento nel quale, dopo non essere riuscita a prenderlo, si ubriaca di bestia, maledicendo ogni fede all’anulare, nell’arco di 6 chilometri…

...la bicicletta l'avete voluta voi, io che debbo partecipare a fare?
La bicicletta l’avete voluta voi, io che debbo partecipare a fare?

Invece, c’è quella che inizia a bestemmiare in turco nell’istante in cui le viene profilata l’idea di un invito, pensando alla poca voglia di partecipare a un infinito pranzo in compagnia di abbiocco e noia, criticando la scelta del 14 luglio come data e sapendo già che qualsiasi cosa indosserà le terrà irrimediabilmente troppo caldo…

E queste sono solo due tipologie di possibili reazioni da invito…

La vera verità è che partecipare al giorno più bello della vita di una persona cara è una cosa che riempie il cuore e, quando la persona è una alla quale teniamo per davvero veramente, non vorremmo mancare per nulla al mondo!

...vedere così gli amici, è proprio bello però...
Vedere così gli amici, è proprio bello però…

Però non tutte le partecipazioni arrivano da mani amiche: ci sono situazioni in cui gli inviti sono “un obbligo” tanto quanto la risposta affermativa e bisogna mettersi più che una mano sul cuore per non scoppiare in fulmini e saette, per la tristezza dell’essere stati inclusi in lista…

Che si può fare in quelle occasioni?

 

Come gestire la situazione con aplomb, senza mancare di signorilità e senza peccare di maleducazione?
Cosa fare e non fare, per cercare comunque di trascorrere una giornata degna, senza subire il rinculo di noia e pesantezza?

RIFIUTARE IMMEDIATAMENTE

...un vero peccato per chi non è venuto, questo matrimonio è spassosissimo
Un vero peccato per chi non è venuto, questo matrimonio è spassosissimo

Se la persona in questione è per noi veramente di scarsissimo interesse (vedi la nipote della figlia di un amico dei tuoi, che hai visto giusto una volta in tutta la tua vita), conviene declinare alla velocità della luce l’invito: se si tratta di un weekend di estate, è fattibilissimo usare una micro fuga romantica, già prenotata da tempo immemore, per risparmiare…

ACCORDARE LA PRESENZA SOLO PER IL TAGLIO DELLA TORTA

...non posso mancare per il taglio della torta, così almeno mangio le cose più buone, e posso ballare a spese degli sposi!
Non posso mancare per il taglio della torta, così almeno mangio le cose più buone e posso ballare a spese degli sposi!

Una volta, ne di Venere ne di Marte ci si sposava, oggi il primo giorno del weekend pare essere data graditissima per convolare a giuste nozze, ma, anche qualora quella non fosse la scelta, è possibilissimo che si lavori di sabato o domenica e che quindi partecipare alla cerimonia intera diventi un problemone. A quel punto conviene precisare che ci si potrà liberare solo a sera inoltrata, tipo al momento del taglio della torta, ovvero quando le cose si faranno più divertenti e la durata della festa abbia già mezzo cappio al collo!

NON VENIRE ACCOMPAGNATE

...single a nozze? anche si!
Single a nozze? Anche si!

Un po’ come una festa, o come una serata speciale, i matrimoni possono diventare teatro di nuovi e interessanti incontri, ragion per la quale, se siete single evitate l’amico per il +1, abbiate piuttosto la sfacciataggine di presentarvi sole solette, armate di un vestito pazzesco e del vostro miglior sorriso… chissà mai che non vi porti bene…

ESAGERATE

...abiti da cerimonia voglisi...
Abiti da cerimonia vogliosi…

E’ forse rimasto l’unico evento nella vita nel quale vestirsi proprio bene non è solo cosa buona e giusta, ma quasi un incentivo. Quindi evitate di fare le ritrosette o le anti-conformiste: dedicatevi alla regola numero 1, eleganza, eleganza innanzitutto! Abito lungo, impreziosito da ricami folli o da scollature vertiginose… se non alle feste di nozze, quando?

PALESATEVI

quella che si sposa entro un anno, debbo essere io...
Quella che si sposa entro un anno debbo essere io…

L’assegnazione dei posti a tavola è un momento di stress psicologico non indifferente per le coppie, perché, si sa, sbagliare le combinazioni dei tavoli crea malumori e fastidi come se non ci fosse un domani, ergo, chi aiuta gli sposini non è per forza uno sdruma balle, ma può essere un validissimo aiuto! Se preferite essere messe nel tavolo dei single, piuttosto che stare con persone che magari conoscete pure, ma sono tutte coppiette, con la figliolanza pure, ditelo! Non offendete nessuno e portate acqua al vostro mulino!

VIETATA LA DIETA

...non c'è dieta che tenga, che mi faccia evitare una fetta di torta...
.Non c’è dieta che tenga, che mi faccia evitare una fetta di torta…

Pur non essendo più come una volta, che la gente stava a stecchetto per qualche giorno, prima del matrimonio al quale si era invitati, è verissimo che è una giornata di grosso impegno allo stomaco! Non ci piove! Ergo, è il momento propizio per rimpinzarsi di cosette deliziose, sushi e salumi casarecci alla stessa tavola e dolci come se non ci fosse un domani… davvero volete essere tra le pochissime a non toccare quella meravigliosa torta con 7 piani di cioccolato, solo perché la prova costume vi sta col fiato sul collo?

di Alice Nember