USA: bambino di 5 anni uccide la sorella di 2

Vi chiederete come mai una tematica del genere sia presente in questo blog, la risposta è semplice: perché sono arrabbiata, sono schifata, sono inorridita, sono incavolata e voglio parlarne con voi.

Vi riporto brevemente cosa riporta la cronaca riguardo questo fatto che sicuramente avrete già sentito: “un bambino di 5 anni ha ucciso la sorellina di 2 anni con un fucile calibro 22 progettato specificatamente per bambini che gli era stato regalato lo scorso anno e con cui giocava abitualmente.” (fonte La Stampa)

Probabilmente se gli avessero regalato un pallone, una racchetta da tennis, un secchio di soldatini o una nuova tazza con cui fare colazione, tutto questo non sarebbe successo.

Nuova moda in America è infatti iniziare le giovani “generation shooter” con dei fucili appositamente progettati per loro, calibrando il peso e la lunghezza in base alle loro caratteristiche fisiche;  a monte quindi, un’insieme di persone si siede intorno ad un tavolo e con statistiche alla mano decide quale sarà il trend della nuova stagione per il loro fantastico e-commerce Crickett. Lo slogan della sua campagna è “My first rifle”, “Il mio primo fucile”, creando così un nuovo rito iniziatico per i genitori Americani. Nonostante in America sia illegale consumare alcool nei locali prima del compimento del 21 anno di età, è però possibile regalare una vera e propria arma da fuoco. Si, avete letto proprio bene, non sono fucili a pallini, ad aria compressa, o nella migliore delle ipotesi, fucili che fanno solo rumore, no, sono fucili veri, con proiettili veri, che colpiscono, feriscono e uccidono esseri umani. In questo caso la sorella di 2 anni di un bambino a cui è stata messa sotto braccio uno strumento di morte.

Però è bene che gli americani rendano illegali i videogiochi, perché sono prodotti che stimolano e fomentano la violenza, fanno proprio bene a mettere sotto chiave la storia di Cappuccetto Rosso, potrebbe essere pericolosa o pornografica a gli occhi di queste povere bambine innocenti, che vivono in famiglie in cui si osanna e si creano altarini in nome della violenza detenendo all’interno delle loro 4 mura (o motorhome) arsenali da guerra.

E poi, non vogliamo spendere una parola di riguardo per questi poveri genitori, che pur di passare un po’ di tempo con i propri figli, regalano loro fucili per poter andare a cacciare scoiattoli e spendere così un bel po’ di tempo di qualità con loro.

E se le bambine non si dimostrano entusiaste di sparare in giardino a delle lattine, o ai propri familiari, produciamo un bel fucile rosa, così anche loro saranno interessate e potranno “giocare” con i loro papà.

È tutto vero.

usa bambini con armi

Ci sono alcune immagini che vorrei condividere con voi che sottolineano l’idiozia che pervade l’America, mettetele in relazione alle immagini di questi bambini che imbracciano il fucile fotografati dai loro orgogliosissimi genitori.

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armi ai bambini in america

bambini con in mano armi

Uno di questi due bambini ha in mano qualcosa che in America è reputato pericoloso per la sua incolumità. Indovinate quale.

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