Viaggiare: una vera e propria passione!

Le mie (dis)avventure di viaggio

Da sempre amante dei viaggi, ho avuto la fortuna di visitare diversi posti, sia per lavoro che per piacere. Da spiagge di sabbia finissima a metropoli di grattacieli, da luoghi all’altro capo del mondo a località della nostra cara Italia.

E ogni volta, in ogni luogo, mi è sempre capitata qualche disavventura!

Come l’estate scorsa, a Fuerteventura. Abbiamo prenotato un’escursione guidata della parte sud dell’isola, partenza alle 8 di mattina a bordo di jeep sette posti.
Con un po’ di ritardo, ecco arrivare cinque jeep, alcune con già delle persone accomodate al loro interno. Accostano e le guide spiegano al nostro gruppo, composto da sei italiani, che dobbiamo dividerci due su ogni jeep.
E io su quale capito? Ovvio, sull’unica su cui non dovevo salire!
Mi apre la portiera una signora inglese, che mi dice di sedermi in mezzo tra lei e il marito, un signore non troppo giovane che mi guarda con un occhio chiuso e uno aperto, la bocca storta da un lato, e una lattina di birra in mano! L’odore non lasciava dubbi, era già ubriaco!
Mi accomodo titubante pregando che non mi rovesciasse della birra addosso ma, ovviamente, non faccio in tempo a pensarlo che… succede! Sui miei pantaloni. Chiari. Non mi scompongo.
La moglie che mi dice: “Sorry, darling!”. Ma sorry darling ‘sti gran cavoli, mi scusi!
Alla prima sosta per ammirare il paesaggio della costa, lo avevamo quasi perso! Tutti eravamo rimontati sulle jeep, pronti a partire per la prossima tappa, mentre il mio ‘amico’ era in giro per le lande desolate di Fuerteventura, trascinandosi la canottiera a terra come fosse la copertina di Linux, e ovviamente con un’altra lattina di birra nell’altra mano! È stato caricato a forza sul sedile davanti e ha dormito per tutto il resto del tempo.

Un’altra volta, invece, mi trovavo in Giappone, a Osaka. Meravigliosa città e, girandola in pullman, a un certo punto io e una mia amica ci inoltriamo in una stradina, dove siamo attirate da una scala che sembrava portare in qualche luogo di interesse. La saliamo, e ci ritroviamo in mezzo a dei giapponesi in preghiera. Una signora tutta sorridente ci fa cenno di accomodarci, e ci mostra come inginocchiarci e prostrarci. Imbarazzate, io e la mia amica ci prodighiamo subito in lunghi inchini, unendoci alla venerazione di chissà quali dei. Alla fine, la signora suona un gong, e a quel punto decidiamo che era il momento buono per alzarci, andarcene, e tornare sulla strada principale!

Sempre a proposito di Giappone, fate attenzione quando chiedete indicazioni stradali! Non è vero che tutti i giapponesi parlano inglese come ci fanno credere, e piuttosto che lasciarvi senza una risposta, vi accompagnano di persona fino al luogo che gli avete chiesto!

PENTAX ImageInfine, una disavventura di qualche anno fa a Santo Domingo. Il mio gruppo decide di organizzare un’escursione a cavallo. Io non sono mai andata a cavallo. Nessuno sembra preoccuparsi di ciò, e vengo largamente tranquillizzata. Al noleggio di cavalli, spiego la mia situazione, e mi viene per questo affidato Pancho, un cavallo molto docile. Due ragazzi del noleggio ci accompagnano nell’escursione, uno davanti e uno in coda. Io ovviamente ero in coda insieme a Pancho, che trottelerrava tranquillo. A un certo punto, ci inoltriamo nella vegetazione e gli altri iniziano a distanziarmi.

L’accompagnatore che chiude le fila, probabilmente stufo di trotterellare, si avvicina a Pancho e gli dice un verso strano, tipo kik, kik. E Pancho, di rimando, inizia a correre come un pazzo! Io che mi afferro alla sella e al collo di Pancho più che posso, arrivo addirittura a superare gli altri, mentre urlo terrorizzata dalla paura di cadere da un momento all’altro; a ogni galoppo sento sollevarmi dalla sella di almeno mezzo metro! E poi, a un certo punto, come se niente fosse, Pancho si ferma, e si addormenta. Si addormenta proprio! Ti voglio bene, Pancho. (nella foto, io e Pancho)

E a voi? Che (dis)avventure sono capitate?

Come un fiaba: Valeggio sul Mincio è una meta da scoprire in estate

Come un fiaba: Valeggio sul Mincio è una meta da scoprire in estate

Natale a New York: come festeggiare nella Grande Mela

Natale a New York: come festeggiare nella Grande Mela

Natale a New York: manuale di sopravvivenza

Natale a New York: manuale di sopravvivenza

Così potrai ammirare i tramonti di Los Angeles, da casa

Così potrai ammirare i tramonti di Los Angeles, da casa

Perché tutti dovremmo conoscere la Filoxenia

Perché tutti dovremmo conoscere la Filoxenia

Vacanze in Portogallo, 10 motivi per andarci nel 2020

Vacanze in Portogallo, 10 motivi per andarci nel 2020

Borghi più belli del Piemonte, guida ai paesi mozzafiato della regione

Borghi più belli del Piemonte, guida ai paesi mozzafiato della regione