“Ed io ti penso ma non ti cerco”, poesia di Charles Bukowski

“Ed io ti penso ma non ti cerco”, è una poesia che ha sollevato un gran dibattito: è stata attribuita a Charles Bukowski ma c'è chi gli contesta la paternità

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“Ed io ti penso ma non ti cerco”, è una bellissima poesia che in molti attribuiscono a Charles Bukowski. Ultimamente ci sono state delle discussioni sulla paternità di questo poema. C’è chi dice, infatti, che la poesia sia stata erroneamente attribuita a Charles Bukovsky.

Prima di parlare di chi potrebbe essere l’autore di questa bellissima poesia, ve la vogliamo far leggere (o ascoltare, come preferite).

Donna

“Non ho smesso di pensarti,

vorrei tanto dirtelo.

Vorrei scriverti che mi piacerebbe tornare,

che mi manchi  e che ti penso.

Ma non ti cerco.

Non ti scrivo neppure ciao.

Non so come stai.

E mi manca saperlo.

Hai progetti?

Hai sorriso oggi?

Cos’hai sognato?

Esci?

Dove vai?

Hai dei sogni?

Hai mangiato?.

Mi piacerebbe riuscire a cercarti .

Ma non ne ho la forza.

E neanche tu ne hai.

Ed allora restiamo ad aspettarci invano.

E pensiamoci. E ricordami. E ricordati che ti penso, che non lo sai ma ti vivo ogni giorno, che scrivo di te.

E ricordati che cercare e pensare son due cose diverse.

Ed io ti penso ma non ti cerco”.

Donna

Le parole ti avvolgono, ti affascinano e ti portano via. Questa poesia sembra riuscire ad entrare negli angoli più profondi del nostro cuori e della nostra mente e toccare delle corde rimaste a lungo nel silenzio. È il dolce lamento di chi ha amato e ha perduto.

Charles-Bukowski

È il grido silenzioso di chi sa di non poter più tornare indietro, di chi ha toccato il paradiso per poi tornare con i piedi per terra.

charles-bukovsky

È la poesia di chi ha amato e ha visto svanire i propri sogni portati via da una nuvola, il dolore sussurrato di chi ha osato togliersi il cuore dal petto e regalarlo, dei desideri proibiti, dei cuori infranti colmi di amore non corrisposto.

Ma è davvero una poesia di Charles Bokowsky? Non siamo riusciti a capirlo, facendo le nostre ricerche in rete. Dunque, aspettiamo le vostre considerazioni. Cosa ne pensate?