A Milano un ristorante che non c’era in una vecchia casa cantoniera

A Milano è stato aperto un ristorante davvero molto particolare all'interno di una vecchia casa cantoniera: un modo intelligente per recuperarle

Alzi la mano chi non è mai rimasto affascinato dalle case cantoniere, quelle che si trovano di solito sulle strade principali e che hanno alle spalle una storia. Ma che oggi in gran parte non sono più utilizzate. Come recuperarle per non perderle? A Milano in una vecchia casa cantoniera è nato, ad esempio, un ristorante.

Le case cantoniere sono degli immobili solitamente di colore rosso pompeiano, che nel tempo si è scolorito in un rosa delicato che accoglie chi si trova a passare nelle strade che ospitano quelli che sono dei veri e propri monumenti. Qui, infatti, alloggiavano un tempo gli operai che lavoravano alla manutenzione delle strade, se per lavoro dovevano andare lontani da casa.

Oggi le case cantoniere non sono usate. Negli anni Ottanta molte sono state dismesse, perché non servivano più e i costi di gestione erano troppo alti. Alcuni di questi edifici sono passati in gestione a enti regionali o provinciali, che magari li hanno trasformati in strutture di pubblico utilizzo. Altre sono rimaste semplicemente chiuse. Ed è un vero peccato, perché queste case dal colore rosa sono un patrimonio tutto italiano, presente su strade statali storiche. Andrebbero recuperate e sistemate.

A Milano c’è chi ha deciso di recuperare una di queste case cantoniere. Per farci cosa? Ma ovviamente un ristorante. Come le case cantoniere accoglievano gli operai quando erano lontani da casa e dagli affetti, lo stesso fa  il ristorante Motelombroso, sul Naviglio Pavese, con i suoi clienti.

L’idea è venuta ad Alessandra Straccamore e Matteo Mazza, coppia nella vita e nel lavoro, che hanno pensato a un luogo rilassante, proprio come la tonalità pastello delle mura esterne, che fosse un rifugio per chi ama il cibo, il vino, la compagnia e anche il relax. Un luogo che è stato ripensato come centro di ospitalità, senza snaturare la sua storia.

Al civico 256 la casa tutta rosa, che un tempo controllava le chiuse del canale per assicurare la navigazione tra Milano e Pavia, oggi è un luogo dove godere del buon cibo, di vini selezionati, di spazi dove la mente può un attimo rallentare. E perché no, viaggiare nello spazio e nel tempo: in una casa storica di questo tipo è facile perdersi tra ricordi e testimonianze di un tempo che non c’è più.