Codice delle uova sul guscio, cosa significa?

Quando compriamo le uova al supermercato, sopra il guscio c'è un codice. Sappiamo tutti cosa significa?

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Vi siete mai chiesti cosa significa il codice sul guscio delle uova? Cosa rappresentano quei numeri che spesso troviamo nelle uova comprate nei negozi e nei supermercati? Oltre alla data di scadenza, sul guscio delle uova possono essere riportate anche altre importanti informazioni. Già, ma quali sono le informazioni stampate sul guscio delle uova di Categoria A, le cosiddette uova fresche?

codice sul guscio delle uova

12 miliardi di uova consumate in media ogni anno. 13,7 chilogrammi pro capite. Molte delle uova che consumiamo sono le uova di categoria A, anche se esistono anche quelle di categoria B, che di solito, però, sono dirottate verso l’industria alimentare. Queste uova sul guscio hanno un codice stampato, una vera e propria etichettatura che può essere considerata la carta di identità dell’uovo, per questioni di rintracciabilità.

Etichettatura delle uova obbligatoria

Le uova destinate al consumo diretto devono essere obbligatoriamente etichettate, secondo le norme contenute nel Regolamento CE 2295 del 2003. Le prime cifre riportate indicano il tipo di allevamento e il paese di origine. Le cifre che troviamo in seguito indicano la provincia e il comune di allevamento, oltre che l’allevamento di provenienza.

Codice delle uova sul guscio

  • La prima lettera indica la tipologia di allevamento. Per quello che riguarda la tipologia di allevamento, ecco come interpretare i codici: 0 – uova da agricoltura biologica, 1 – uova da allevamento all’aperto, 2 – uova da allevamento a terra, 3 – uova da allevamento in gabbia.
  • Le due successive lo stato di produzione (ad esempio IT, per Italia).
  • Le tre cifre seguenti indicano il codice ISTAT del Comune di Produzione.
  • Le due lettere successive la provincia di produzione.
  • Le ultime tre cifre il nome e il luogo dell’allevamento dove l’uovo è stato deposto. Il codice di allevamento è disposto dalle Asl di appartenenza.
  • Sul guscio è facoltativo riportare anche la data di scadenza o la data di deposizione.