Come preparare il perfetto tramezzino

Lo sapete che il classico panino da pausa pranzo in ufficio ha 90 anni?

 

Come si prepara un perfetto tramezzino? Alzi la mano chi non ha mai pranzato con questo classico panino che ci salva moltissime pausa pranzo in ufficio… Lo sapevate che questo particolare panino è stato inventato ben 90 anni fa e in Italia? Era il gennaio del 1926 quando Gabriele D’Annunzio lo battezzò con questo nome, per la prima volta, al Caffè Mulassano di Torino. Lo chiamò tramezzino perché gli ricordava le tramezze della sua casa di campagna. Oggi, oltre a essere un sandwich molto comodo da mangiare per chi ha poco tempo, esistono versioni gourmet da leccarsi i baffi!

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La classica forma a triangolo del tramezzino

Sappiate che il primo tramezzino venne realizzato con il pane morbido da toast, farcito freddo con burro e acciuga. Oggi lo si può mangiare con formaggi, salumi, pomodori, insalata, ma anche aragosta, cocktail di scampi, vitel tonnato, insalata di pollo e molto altro ancora. Ci basta avere in casa il pane da toast e farcirlo come più ci pare: più è farcito, ovviamente, più è buono.

Ma come si prepara il perfetto tramezzino?

– Prendete il pane per tramezzini bianco a fette: se usate il pancarrè, togliete il bordo con un coltello

– Tagliate il panino nella classica forma a triangolo

– La maionese non può mancare da ambo i lati per rendere ancora più morbido e goloso il panino

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Più è farcito, meglio è!

– La farcitura deve essere ricca: potete usare tonno, uova soda e capperi, nella ricetta classica, ma anche prosciutto cotto e fettine di fontina o fettine di zucchine e di formagio, ma ancora pomodoro e mozzarella o salmone e formaggio saplmabile

– Conservate il panino avvolto nella pellicola in frigo per un’ora: così il panino prenderà ancora più sapore