Gnocco fritto: la ricetta

Ecco come preparare questi golosissimi rombi di pasta fritta.

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Lo gnocco fritto è una ricetta tipica tipico di Reggio Emilia e delle province di Modena; sono dei quadratini di pasta fritta che si possono mangiare insieme ai salumi oppure ai formaggi. Lo gnocco fritto, conosciuto anche come chisolino, pinzino o pinsìn, si mangia come antipasto,oppure a merenda. Ecco come si prepara lo gnocco fritto.

Tempo di preparazione:

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2 ore e mezzo

Tempo di cottura:

25 minuti

Dosi per:

4 persone

Occorrente:

  • 1 spianatoia
  • 1 ciotola
  • 1 matterello
  • 1 padella

Ingredienti:

  • 20 g di lievito di birra
    1 cucchiaio di strutto morbido
    400 g di farina
    olio di oliva o strutto
    Formaggio cremoso e salumi per accompagnare

Preparazione:

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Per preparare lo gnocco fritto, per prima cosa sciogliere il lievito in mezzo bicchiere di acqua tiepida. Setacciare la farina su un piano mettere il lievito e al centro un cucchiaio di strutto con un pizzico di sale.

Impastare il tutto fino ad ottenere una palla liscia ed elastica. Se la pasta non si ammorbidisce, aggiungere un po’ di acqua tiepida e continuare a lavorare la pasta. Mettere la palla in una ciotola e coprire quest’ultima  con un canovaccio e lasciatela lievitare per un paio d’ore.

La lievitazione è pronta quando il volume della  pasta sarà raddoppiato. A questo punto, dovrete stendere la pasta  con il mattarello dovrete ottenere una pasta sottile circa mezzo centimetro. Tagliate l’impasto a rombi per creare gli gnocchi; friggere questi ultimi in una padella grande con abbondante olio caldo a 170°.

Girare gli gnocchi solo quando sono gonfi e dorati.Scolare e adagiarli in una ciotolo su un doppio foglio di carta assorbente. Servite gli gnocchi fritti tiepidi accompagnandoli con formaggi, specialmente quelli freschi come la crescenza, o con salumi stagionati. Un consiglio: quando si friggono gli gnocchi, tuffate 1, 2 o 3 pezzi per volta, non di più, per cuocerli alla perfezione.