In questa passata di pomodoro non ci sono tracce di arsenico: è una bufala

E chi l'ha ideata dovrebbe essere denunciato per procurato allarme!

Da qualche giorno circola su internet e in particolare su Facebook l’ennesima odiosa bufala, inventata di sana pianta da qualcuno, non si sa ancora bene perché. La nuova notizia falsa diffusa in giro per la rete riguarda la salsa di pomodoro Mutti: qualcuno ha pensato bene di procurare un falso allarme e creare un forte danno di immagine all’azienda facendo circolare online la notizia della presenza di tracce di arsenico nella passata di pomodoro, con tanto di falso richiamo del Ministero della Salute. Arrestate subito questo criminale!

Come sottolineato da Butac, un sito che dovreste seguire ogni giorno e consultare ogni volta che leggete una notizia che vi puzza di bruciato condivisa da qualche vostro amico sui social, non è mai stato fatto alcun richiamo per la passata di pomodoro in questione. Anzi, il pdf che accompagnerebbe la notizia è un falso clamoroso manipolato, anche con poca cura e bravura, tramite un programma di ritocco fotografico.

Il documento che attesterebbe la presenza di arsenico nella passata è un falso: il file presenta inchiostro di diverse tonalità, caratteri diversi. E poi basta semplicemente controllare sul sito del Ministero della Salute, che pubblica online tutti i richiami di prodotti, per verificare che non esiste alvun avviso di sicurezza in merito.

Per smascherare una bufala, come ci spiega il sito, non ci vuole poi molto, basta solo fare una semplice ricerca online. Soprattutto quando si tratta di ritiro di prodotti, sempre meglio andare alla fonte e non credere a quello che vediamo anche con i nostri occhi, perché chiunque può usare un programma di fotoritocco. Anzi, gli consigliamo di fare un corso, perché in questo caso lo ha usato davvero male.

Se pensate che si tratti solo di uno scherzo innocuo, non tenete conto non solo del danno di immagine fatto all’azienda, ma anche al procurato allarme di chi ha creduto a questa storia: mi pare che entrambi siano dei reati gravi, no?

Se avete condiviso la news, cancellatela subito e spiegate ai vostri contatti come fare per non cadere in future bufale. Non ci guadagna nessuno, se non chi le mette in circolazione facendo solo danni!

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