Le proprietà delle alghe in cucina

 

Le alghe non fanno parte della nostra tradizione culinaria, ma sarebbero un’ottimo alimento da introdurre nella dieta. Costituiscono la prima forma di vita apparsa negli oceani e  sono le principali produttrici di ossigeno della Terra.

Indicate per chi segue una dieta priva di proteine animali, dato il loro notevole apporto proteico, le alghe sono ricche anche di vitamine e minerali e possono, dunque, costituire un’alternativa per introdurre un sapore diverso e caratteristico alle solite pietanze.

Le varietà

alghe
Le alghe in cuina

Esistono molteplici tipi di alghe, alcuni dei quali si sono maggiormente diffusi in Occidente. Vediamo le più popolari:

1 Le alghe kombu: si possono mangiare sia crude che cotte e sono caratterizzate da un sapore dolce e si usano preferibilmente per cucinare i legumi, ma possono trovare un ottimo impiego anche in zuppe e minestre.
2 Le alghe wakame: sono molto simili alle kombu, con sapore delicato e un aspetto frondoso. Le nervature delle foglie vanno infatti eliminate per massimizzare il gusto di questo ingrediente all’interno di zuppe e minestre o servito con altre verdure.

Alghe in cuicna
Alghe in cuicna

3. Le alghe nori (o lattughe di mare):  hanno la potenzialità di ridurre il tasso di colesterolo e sciogliere ed eliminare i depositi di grassi. Vengono vendute secche, per cui i fogli di nori vanno tostati leggermente sulla fiamma affinchè assumano un colore verde. Sono le più diffuse per la preparazione del sushi.
4. Le alghe agar agar: sono una sorta di gelatina ricavata dall’alga rossa tengusa. Ha un sapore decisamente forte allo stato naturale, pertanto è preferibile ammorbidirla prima dell’utilizzo. Questa gelatina trova un largo impiego come addensante per la preparazione di budini e creme e piatti salati.

5. L’alga spirulina: è ottima come integratore, insieme anche all’alga klamath, la clorella e l’alga fucus.

di Marianna Feo