Spicchi Solidali, la pizza per aiutare la rinascita post terremoto

Una pizza per la rinascita!

Si chiama Spicchi solidali e non solo è una pizza buonissima, ma, come suggerisce il nome stesso, fa anche bene. E’ la pizza della rinascita che è stata dedicata alle zone del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016. La pizza è composta da cinque spicchi, che sono farciti con i prodotti tipici delle regioni colpite dal terremoto: Campania, Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio ed è un’idea dell’Unione pizzaioli tradizionali e ristoratori ideata dal maestro pizzaiolo napoletano Luciano Sorbillo, presentata nel corso del convegno ”La Forza di Rinascere” organizzato dall’associazione Alfa Fenice presso La Sapienza di Roma.



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Per la sua creazione sono stati coinvolti, per ogni regione, i migliori pizzaioli locali che hanno utilizzato i prodotti tipici per creare i diversi spicchi. Per l’Abruzzo Rudi e Stefania della Piccola Rosburgo a Roseto degli Abruzzi hanno utilizzato zafferano di Navelli, mozzarella del Gran Sasso, ricotta di pecora grattugiata, timo e maggiorana della Maiella. Per l’Umbria, Carrubba Daniele pizzeria Buon dolce di Perugia lenticchia di Castelluccio, salsiccia e tartufo nero di Norcia.

Per le Marche, La lanterna da Ciro a San Marcello in provincia di Ancona sono stati usati i ciarimboli, che è il grasso dell’intestino del maiale essiccato, ma anche carciofo di Jesi, pecorino stagionato nelle foglie di noce e olio di raggia igp. Per la Campania, Luciano Sorbillo della pizzeria Pizz a’ Street sul Vomero ha usato i pomodori San Marzano dop, la mozzarella di bufala, l’olio evo e il basilico. Per il Lazio Domenico Caserta della pizzeria Positano di Ostia Lido ha usato puntarelle romane, carciofi alla giudia, guanciale amatriciano e scaglie di pecorino romano.

Alfredo Folliero presidente Unione pizzaioli tradizionali e ristoratori spiega: “Da domani questa pizza sarà presente nelle pizzerie dei pizzaioli che hanno partecipato alla sua preparazione, e 2 euro dei 12 del prezzo di vendita verranno devoluti per la rinascita delle zone del cratere alla Associazione Alfa Fenice“.

Poi aggiunge che ci potrebbe essere la possibilità di esportare questa particolare iniziativa di solidarietà anche in altre pizzerie in Italia e nel mondo: in realtà basta contattare Alfa Fenice per poter sapere come partecipare al progetto di solidarietà.

Una quota della vendita di questa speciale pizza divisa in cinque spicchi sarà devoluta proprio per la ricostruzione delle zone più colpite dal sisma.