Una borsa scatola. Fai-da-te una bagboite!

Gente a cena, in regalo una cassetta di vini? Finito il vino, da parte il vetro e con la scatola una borsa slow style!

Il design alla portata di tutti, diventa fai-da-te in tempo di crisi. I tutorials per il montaggio si trovano su internet e i materiali nei comuni centri di bricolage.
Slow Design, eco-design, “do it yourself”, sono tutti nuovi interessanti ambiti creativi che hanno aperto il dibattito su cosa voglia dire “fare design” oggi. Esiste un vero e proprio manifesto sui principi dell’oggetto slow, unico o ad edizione limitata e rigorosamente realizzato a mano, contro le produzioni globalizzanti.
La tendenza è quella di tornare un po’ alla radice dei bisogni progettando soluzioni semplici ma belle e alla portata di tutti, accessori responsabili, che non producano ulteriore inquinamento, lavorando nelle regole del fair trade, riciclando e trasformando, a metà strada tra l’artigianale e l’artistico.
L’oggetto slow spinge alla riflessione e invita all’immaginazione. E se fatto con le proprie mani regala un senso di benessere e di fierezza personale per aver creato da soli qualcosa di tangibile.
Un esempio. Le cassette di legno non sono solo contenitori di vini o liquori, ma anche di grandi possibilità di trasformazione a nuove funzioni e vita. Ecco perché è sempre difficile buttarle via, magari utilizzarle per il camino di casa, o magari decontestualizzarle in un’altra dimensione. La BAGBOITE è nata così, nella semplicità dell’idea contenitore, spostata al movimento. Una borsa.

La ricetta della BAGBOITE

Difficoltà:
Bassa
Budget:
Circa 20 euro
Tempo di realizzazione:
2 ore max

1° fase
1° fase

Materiali:
1 Scatola di legno per vini (qualsiasi dimensione)
1 Cintura
2 Bulloni
1 Maniglia (recuperata da qualche vecchio mobile o acquistata)
2 Barattoli di smalto preferibilmente all’acqua (inodore), di colore diverso (blu cobalto e rosso vermiglio nel nostro caso)
2 Pennelli per smalto
Dalla vostra scatola degli attrezzi: un cacciavite, un trapano, un taglierino

Preparazione:
Prima di incominciare vi consiglio di proteggere il vostro tavolo da lavoro, succede molto spesso la catastrofe inevitabile del pennello sbrodolante o del trapano perforante incontrollato.

2° fase
2° fase

Tagliate le due estremità della cintura con il taglierino o con delle forbici.
Posizionate la cintura sui laterali della scatola.
Prendete la misure esatte e con il trapano forate i due alloggi per i bulloni che terranno insieme la cintura e la scatola.

Smontate le due parti della scatola svitando le cerniere e il sistema di chiusura.
Con della carta abrasiva levigate accuratamente il legno in modo tale da aprirne i pori per un migliore aggrappaggio dello smalto.
Si passa quindi alla pittura, il momento più divertente. Se acquistate una tipologia di smalto di buona qualità, l’applicazione è a mano unica, ma ricordatevi di miscelare bene il prodotto prima dell’uso. Incrociate le pennellate per ottenere un risultato perfetto nascondendo i segni di ripresa.
L’essiccazione completa prevede circa 24 ore, ma già dopo un’ora al tatto la vostra scatola si presenterà asciutta. Quindi potete procedere.

3° fase
3° fase

Riassemblate le cerniere, il sistema di chiusura, inserite i bulloni e la cintura negli appositi alloggi in precedenza creati ed infine montate la maniglia.

4° fase
4° fase

Les jeux sont faits!

BAGBOITE
BAGBOITE

Continuando a giocare:

Venti modi strepitosi per appendere le tende

Venti modi strepitosi per appendere le tende

Milano Design Week: tutti cercano il Salone del Mobile

Milano Design Week: tutti cercano il Salone del Mobile

Arriva il bebè, ecco come trasformare la casa

Arriva il bebè, ecco come trasformare la casa

Come illuminare un corridoio buio

Come illuminare un corridoio buio

Decorazioni originali da parete per la tua cucina

Decorazioni originali da parete per la tua cucina

Gli accessori ecosostenibili di Vivienne Westwood per fare yoga

Gli accessori ecosostenibili di Vivienne Westwood per fare yoga

H&M Home Natale 2016: semplicità, tradizione e calore

H&M Home Natale 2016: semplicità, tradizione e calore