Tutti i trucchi per fare un castello di sabbia che sembra vero

 

Realizzare castelli di sabbia non è solo un’attività per bambini, anzi. Costruirne uno grande e bellissimo non è semplice, perchè dobbiamo essere in grado di scegliere il punto della spiaggia migliore e conoscere alcuni trucchi per farlo stare in piedi e decorarlo. Ecco come possiamo fare.

Preparazione

Per costruire il vostro castello di sabbia, scegliete un punto non troppo vicino alla riva, calcolando il punto massimo in cui le onde arrivano sulla sabbia.

Scegliete inoltre della sabbia il più possibile pulita. Per verificarlo, mettetene una manciata in un secchiello con dell’acqua. Se l’acqua diventa subito torbida, la vostra sabbia ha troppa argilla.

Castello di sabbia
Castello di sabbia

Costruzione

Una volta raccolta la vostra sabbia, bagnatela fino al punto di poter formare facilmente una palla con le  mani senza che le dita rimangano troppo sporche e appiccicose. Create a questo punto le fondamenta, di  forma quadrata o rettangolare. Dovrete fare in modo che il fondo di appoggio sia solido, per cui compattatelo bene premendo forte con le mani e inumiditelo.

Comincia a costruire il castello portando la sabbia umida sulle fondamente e dategli forma con i secchielli, rastrelli e palette. Create così le torri, sfruttando anche le formine.

Quando tutte le torri saranno pronte potrete iniziare a creare le mura esterne del vostro castello, disponendo la sabbia strato per strato, con  le mani e con le palette. Se volete creare un arco, costruite due torri molto vicine tra loro e della stessa altezza. Con della sabbia bagnata e ben modellata potrete creare l’arcata che le unisce.

Costruire castelli di sabbia
Costruire castelli di sabbia

Decorazione

Modella le torri del tuo castello come preferisci, utilizzando palette e rastrelli e aggiungendo delle conchiglie, sassolini o bandierine.

Per rifinire tutti i dettagli del vostro castello procedete dall’alto verso il basso e utilizzate piccoli attrezzi per creare le decorazioni (finestre, feritoie, merli, scale), come matite o cannucce.

di Marianna Feo