Una basilica paleocristiana in metallo a Manfredonia

 

“Una sorta di ritorno di questo grande edificio come se fosse parte della memoria storica del luogo. Mi sono prefigurato di riuscire a disegnare nell’aria, mantenendo però le relazioni dirette con il territorio”.
Queste sono le parole dell’artista Edoardo Tresoldi che presenta la sua immaginifica installazione realizzata in Puglia in occasione dell’inaugurazione del parco archeologico di Santa Maria di Siponto, a Manfredonia. 4.500 mq di rete metallica elettro saldata, 7 tonnellate di peso e 3 mesi di lavoro di un team di architetti e tecnici diretti dal giovane artista milanese, per costruire un’incredibile struttura leggera e trasparente che ridisegna i volumi originari dell’antica basilica, a ridosso della chiesa medievale esistente.

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Parco archeologico Le basiliche, Manfredonia. © Blindeyefactory
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Manfredonia, Puglia

Inaugurata questo marzo 2016, l’installazione permanente è alta 14 metri ed è stata realizzata con un investimento di 3,5 milioni di euro, di cui 900mila euro per la realizzazione dell’opera artistica.
La creazione di Edoardo riesce a definire un nuovo landmark nel paesaggio pugliese e restituisce la terza dimensione a un’architettura ormai scomparsa.

Questo connubio tra archeologia e arte contemporanea è assolutamente geniale, perché lascia nella sua trasparenza di struttura la possibilità di far penetrare il paesaggio circostante.

Edoardo Tresoldi modella il cielo con le reti elettro saldate.

Arte che ricostruisce il tempo, potentissima eppur così leggera.

Edoardo Tresoldi
Edoardo Tresoldi
Una basilica paleocristiana in metallo
Una basilica paleocristiana in metallo
Edoardo Tresoldi
Edoardo Tresoldi in Puglia
Parco archeologico Le basiliche, Manfredonia
Parco archeologico Le basiliche, Manfredonia

 

di Mirella Ippolito