Eva Zeisel: 104 anni vissuti artisticamente

In un video la leggenda vivente Eva Zeisel racconta la sua vita

Eva Zeisel
Eva Zeisel

Che ci vuoi fare, sono rimasta folgorata da un talk recentemente. Oddio, vero è che tutti i talk organizzati da TED sono di grande ispirazione, ma quando a parlare è un’ultracentenaria che nella vita ne ha passate di tutti i colori e ha ancora la forza non solo di parlare in pubblico per ore, ma lo fa anche in modo brillante e pure scherzoso, allora bisogna davvero credere che l’arte fa bene alla mente, e al corpo. Perché Eva Zeisel è un’artista. Anzi, per la precisione, una ceramista.

Una vita da romanzo

Il talk in questione è in fondo a questo articolo. Eva parla della sua vita, iniziata a Budapest nel 1906. Giovanissima e appena diplomata all’accademia d’arte si trasferisce in Germania dove acquisisce competenze in tutte le fasi della produzione industriale di ceramica e assume un ruolo chiave nell’industrializzazione della produzione ceramica, fino ad allora prettamente artigianale.

Eva Zeisel Teakettle
Eva Zeisel Teakettle

Nel 1932 si reca in Russia per conoscere i movimenti artistici e sociali come erano soliti fare al tempo molti giovani intellettuali e artisti europei e la sua creatività e dinamismo le valgono un’offerta che non può rifiutare: un ruolo chiave nel processo di modernizzazione dell’industria ceramica, che sfocia presto in una promozione a direttore artistico delle industrie di porcellana e vetro dell’intera Unione Sovietica.

Eva Zeisel for Moma 2009
Eva Zeisel for Moma 2009

Di lì a poco tuttavia, viene accusata di cospirazione e incarcerata in isolamento per 16 mesi. Misteriosamente rilasciata, riesce a raggiungere l’Austria e da lì gli Stati Uniti per sfuggire alle leggi antisemite passando per Londra, dove raggiunge e sposa l’uomo che l’ha attesa per 7 anni, Hans Zeisel.

A New York fonda il Dipartimento di Arti Ceramiche al Pratt Institute di Brooklyn e a partire dalla mostra al MOMA del 1945 – la prima personale dedicata a una donna – rimane nell’olimpo dell’arte contemporanea americana. Elencare i prestigiosi riconoscimenti, i premi e gli eventi che l’hanno vista protagonista sarebbe impossibile così come elencare i musei che ospitano i suoi lavori all’interno delle proprie collezioni permanenti.

E non credere che adesso che ha, diciamo, una certa età, Eva Zeisel se ne stia comodamente seduta in poltrona, eh no! Colei che si definisce “una produttrice di cose utili” è ancora assolutamente alive n’ kicking!

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