Il benvenuto del vicino: dal gentile Chris all'irato papa Bergoglio

A Washington esiste il "vicino perfetto", non può dire altrettanto in Vaticano Papa Francesco...

Foto https://www.etsy.com/it/shop/iamproject
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C’è una storia curiosa nelle notizie di oggi che accomuna il sig. Chris di Washington e Papa Francesco. Oggi entrambi hanno dato il benvenuto ad un nuovo vicino di casa, in modalità però totalmente diversa. Se il sig. Chris ha lasciato alla nuova vicina una lunga lettera di benvenuto con dovizia di informazioni utili sulla raccolta rifiuti, l’ubicazione delle prese d’acqua e l’impianto di riscaldamento del condominio, invitandola a segnalargli se tiene il volume della tv troppo alto perché è un po’ sordo, ben diversa è stata la reazione di Papa Francesco alla scoperta del suo nuovo vicino di casa, il cardinale Tarcisio Bertone.
Papa Bergoglio ha raccontato alla stampa il suo disappunto nello scoprire che proprio il cardinale era il nuovo inquilino del lussuoso attico di 700 mq a Palazzo San Carlo, due passi da Santa Marta dove il pontefice vive. Incurante delle raccomandazioni di Papa Francesco per un ritorno della Curia ad uno stile di vita sobrio e morigerato, scevro di lusso e sfarzo, il cardinal Tarcisio Bertone non si è fatto mancare lavori di ristrutturazione ad un attico che di fatto ne riunisce due, a cui aggiungere un terrazzo di 100 metri quadri. Un Papa Francesco irato dal comportamento dell’alto prelato che ha mancato per primo di dare il buon esempio.
Siamo sicuri che nella storia di oggi il sordo sia il sig. Chris? Che ne pensate dei due benvenuti ai nuovi vicini di casa?