10 cose da sapere per conquistare una napoletana

Ragazzi ce l’ho con voi.
Anche se non sono proprio di Napoli, rispecchio molti luoghi comuni, sono molto pignola su certe cose e ho un legame molto forte con le mie origini.
Sento di essere la persona giusta, quindi, per darvi qualche consiglio nel caso in cui vi siate invaghiti di una napoletana.

Napoli

1. Un po’ di galanteria

Niente di esagerato, per carità, ma è vero che siamo un po’ più tradizionali delle ragazze di altre città. Tanto per fare qualche esempio, almeno al primo appuntamento si citofona, non si scrive “scendi” su Whatsapp; si fa ordinare a lei per prima e cose così.

2. Paghi tu!

Fa parte sempre dell’essere galanti, ma ha un’importanza tale da meritare un punto tutto per sé. Paghi tu il conto. Se non puoi permetterti un ristorante, offrile solo da bere. Ma non accennare nemmeno alla possibilità di dividere. Certe cafonate le fanno solo i milanesi.

3. Ascolta e registra

Parliamo, parliamo tantissimo. Non è per assillare, ma per farci conoscere. È perché se siamo entusiaste di qualcosa vogliamo condividerla. Una ragazza napoletana al primo appuntamento vi racconterà almeno di tutta la famiglia, o di tutte le proprie amiche. Farete bene ad ascoltare, perché di sicuro poi ci sarà una prova dell’attenzione.

4. La cucina e ovviamente il “tasto pizza”

No, un posto scelto solo perché carino non ci va bene. La cucina è importante ed essere una buona forchetta è molto apprezzato. Scegliete bene dove mangiare e, per carità, se optate per una pizza assicuratevi che sia davvero napoletana. Non nominatele nemmeno quelle che non lo sono. Potreste perdere ogni speranza di conquistarla.

5. Il mare

Se preferite la montagna non lo dite, perdereste troppi punti. Non esiste una napoletana che non ami il mare. Anche quella che fa l’anticonformista, in estate non può farne a meno. Anche se non ama il caldo, magari va in spiaggia in inverno. Ma il mare è il mare e ogni napoletana ne ha un po’ nel sangue. 

6. No ai luoghi comuni

Per quanto una minima parte di essi possa essere vera (così come quelli su altri luoghi), non dire niente, non fare nemmeno una battuta che possa sembrare un luogo comune su Napoli. Sembrerà scontato come consiglio, ma fin troppe volte si crede di essere divertenti ricorrendo a uno stereotipo: “ma è vero che mangiate sempre la pizza?” non fa per niente ridere.

7. Il calcio

Non dare per scontato che sia patita del Napoli, ma allo stesso tempo cerca di capire se lo è prima di fare qualche gaffe. Ci sono infatti due categorie: le ragazze normali a cui non interessa affatto il calcio e le tifose doc. Di sicuro dal suo profilo Facebook ti accorgerai se è del secondo tipo. Comportati di conseguenza: per lei il Napoli non si tocca. Ma se non ha foto di calciatori o commenti alle partite, non nominarlo nemmeno se non vuoi vederla sbadigliare. 

8. Le canzoni

Se vuoi conquistarla con una canzone, al 90% vai sul sicuro con Pino Daniele (i neomelodici e Gigi D’Alessio li ascoltano il restante 10%). Inoltre se non hai mai ascoltato Pinuccio, inizia a farlo perché può insegnarti molto su quello che le napoletane intendono per romanticismo.

Se azzecchi la canzone giusta da dedicarle potresti avere davvero tante possibilità. La musica, in generale, è vissuta con molto trasporto. Le napoletane non sono fan e basta, sono appassionate. 

9. L’onomastico

Come si chiama la tua napoletana? Cerca il suo onomastico. In alcune zone d’Italia, soprattutto al nord, è una cosa che non si riesce a capire, ma noi l’onomastico lo festeggiamo e spesso è anche più importante del compleanno. Non solo con gli auguri, ma con tanto di regalo. Sorprendila giocando di anticipo e cercando il giorno del suo, non aspettare che ti dica “oggi è il mio onomastico” e non sapere cosa fare. Se agli auguri e a un pensiero aggiungi anche un “ti chiami come tua nonna paterna o materna?” riceverai in cambio un grande sorriso e dimostrerai interesse per la sua famiglia, che è sacra, inutile dirlo.

10. Il dialetto e la cadenza

Il suo modo di parlare è adorabile! Non prenderla in giro, anzi, fai vedere che ti piace e chiedile qualche curiosità o “come si dice questo”. Ci teniamo molto alla cultura napoletana e la lingua è uno degli strumenti principali per trasmetterla. Ma per favore, se non sei capace di parlare in napoletano, non renderti ridicolo intonando “Quanno Chiove”: è un sacrilegio!

di Serena Autorino