10 curiosità che non conoscete di Mantova

Alla scoperta della capitale culturale italiana del 2016

 

La notizia ufficiale risale al mese di ottobre. Mantova sarà la capitale italiana della cultura del prossimo anno. Il fermento è già nell’aria, in calendario ci sono eventi che durante tutto l’anno animeranno la piccola città lombarda. Oltre a custodire un tesoro artistico e architettonico – è patrimonio dell’Unesco – Mantova racchiude in sé alcune chicche che forse vi faranno prendere in considerazione l’idea di visitarla… il più presto possibile!

panoramica
Pista ciclabile con vista.

La città esoterica

Sacro Graal. O meglio, uno dei tanti sparsi in giro per l’Italia. Nella Basilica di Sant’Andrea, in Piazza Mantegna, si conserva una sacra reliquia: si tratta del presunto sangue di Cristo, raccolto da San Longino e conservato in due vasi d’oro, nella cripta.

interno_chiesa
Interno chiesa Sant’Andrea

Simbologia del labirinto. Palazzo Te, costruzione rinascimentale e simbolo della città, è un vero e proprio concentrato di simbologia e numerologia esoterica! Uno dei simboli che si ripete più degli altri è il labirinto. Ce ne sono ben dodici, tutti ottagonali, a gruppi di tre, sul pavimento della Sala di Amore e Psiche. Un altro labirinto era formato dalle siepi del giardino, ormai inesistenti.

Tra laghi e splendide sorprese

lago
Panoramica dal lago.

Fiori di loto

Mantova è circondata da quattro laghi artificiali, di cui uno prosciugato nel tempo. Nel lago Superiore, durante i mesi estivi, crescono i fiori di loto. La loro introduzione non è dovuta certo a motivi ornamentali, bensì si voleva ricavare la farina di loto per la panificazione. L’esperimento non è andato bene, ma i fiori che popolano tuttora il lago sono spettacolari!

Bicicletta

La città di Mantova è un piccolo gioiello da esplorare a piedi o in bicicletta: fate un bel giro tra le piazze principali, i mercatini e i laghi su due ruote e avrete un’altra visione di questa città davvero tutta da scoprire!

bicicletta
Scorcio con biciclette.

Un’irresistibile tradizione gastronomica: Cucina di popolo e di principi“, questa la definizione della tavola mantovana.

Tortelli di zucca

Siamo nel cuore della Pianura Padana, terra di zucche che ritroviamo in molti piatti, da qui i famosi tortelli.

Riso Vialone Nano

La fertilità della terra ha dato vita alle risaie da cui arriva il riso più famoso della zona. La sua espressione più elevata è il Risotto alla pilota, condito con salamella di maiale.

Torta sbrisolona

Il dolce per eccellenza a base di mandorle, torta delicata perché molto friabile.

palazzo
Palazzo Ducale.

Festivaletteratura

Evento nato alla fine degli anni Novanta, promuove incontri con gli autori, concerti, rappresentazioni teatrali, reading e attira ogni anno migliaia di visitatori e appassionati di libri. Ultimo eccezionale ospite il premio Nobel peruviano Mario Vargas Llosa. Si tiene ogni anno nel mese di settembre, quest’anno sarà la ventesima edizione.

interno_palazzo
Affreschi rinascimentali.

Arte contemporanea

L’anno della cultura si aprirà a marzo con un evento importante che ruoterà intorno a una grande mostra di arte contemporanea.

Arte rinascimentale

Sarà la protagonista della manifestazione di chiusura dell’anno della cultura.