Quattro adolescenti seguono una ragazza ubriaca con il “padre”, poi uno di loro ha un’intuizione…

Ecco cosa hanno scoperto.

Sembrava una notte come tante altre per quattro adolescenti canadesi che in realtà si sono trovati di fronte a una situazione terrificante, una ragazza ubriaca trascinata in un garage sotterraneo da un uomo che diceva di essere suo padre. Il tutto contro la volontà della povera ragazza. Quello che il gruppo di amici ha fatto in seguito li ha trasformati in eroi.


Arnaud Nimenya, Carsyn Wright, James Hielema e Starlyn Rives-Perez stavano facendo skateboard in un parcheggio sotterraneo di un centro commerciale quando hanno visto l’uomo, ben vestito, e la ragazza di appena 15 anni, che sembrava ubriaca e insofferente. Urlava, voleva andarsene. Era tutta sporca, come hanno raccontato i ragazzi. I giovanissimi si sono immediatamente resi conto che c’era qualcosa di sbagliato, così si sono avvicinati all’uomo per chiedergli se era tutto a posto, ma lui ha insistito che fosse il padre e andava tutto bene. La ragazza non ha chiesto loro aiuto e non ha contraddetto quello che l’uomo stava dicendo. Così gli skaters hanno deciso di credergli, ma con riluttanza. Dopo aver lasciato il garage, però, sentivano che c’era qualcosa che non andava, così sono tornati indietro a controllare. E hanno fatto bene. L’uomo stava aggredendo sessualmente la ragazza. “Tu entri e vedi una cosa del genere, ti blocchi. Non sai che fare”, ha racconto uno di loro. Tuttavia lo shock è svanito rapidamente e i ragazzi sono entrati in azione.

Quando sono arrivati l’uomo ha lasciato la ragazza e ha tentato di scappare.

Tre ragazzi hanno deciso di inseguirlo, mentre il quarto è rimasto con la ragazza.

La polizia è arrivata poco dopo e ha arrestato l’uomo, portando la donna al sicuro.

La polizia locale ha voluto premiare il coraggio dei quattro giovani che non si sono arresi e, nonostante la paura che hanno avuto all’inizio, hanno di fatto salvato la povera ragazza.