4 miti sulle mestruazioni che possono essere pericolosi se si pensa siano veri

Ecco cosa è bene sapere.

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Ci sono tantissimi miti e false leggende che circondano le mestruazioni ed è ancora incredibile come oggi ci siano persone che ci credono e pensano siano vere. Secondo un rapporto della BB ci sono ad esempio 5000 modi per riferirsi alle mestruazioni. E poi ci sono false credenze alle quali dobbiamo smettere di credere. Come i 4 falsi miti che vi descriviamo ora!

1 Mia zia mi ha detto che non potevo fare la maionese durante il ciclo

Karen, una ragazza di 21 anni, sa bene come si prepara la maionese fatta in casa. Ma quando ha avuto il suo primo ciclo, la zia le ha detto che non poteva farla, perché altrimenti sarebbe impazzita. In Madagascar dove vive c’è ancora molta vergogna e paura per quello che riguarda le mestruazioni. Ed è per questo motivo che circolano queste false credenze.

2 Mio cugino mi ha detto che se mi lavo il sangue si coagula dentro di me

Sophia ha 17 anni e vive in Bolivia. Mi ha detto che quando hai le mestruazioni devi lavarti di meno. Lei si lava solo le mani e i denti in quei giorni. Ed evita di andare in prima fila a lezione. Nel suo paese durante il ciclo non si può bere o toccare acqua fredda, non si può andare a piedi o sollevare oggetti pesanti, non si può fare l’amore, non si possono lavare i panni e non si possono mangiare prodotti caseari. Ovviamente non curare l’igiene intima può aumentare il rischio di infezioni!

3 Mi hanno detto di non cucinare con il sale perché la gente avrebbe perso i denti

Vast ha 17 anni ed è del Malawi, dove non si possono fare molte cose in cucina. Se si usa il sale il padre potrebbe avere mal di stomaco e gli altri commensali potrebbero perdere i denti.

4 Qualcuno mi ha detto che se hai molto dolore, per ridurlo o per curarlo, dovresti avere rapporti intimi con un ragazzo

Germaine di 14 anni vive in Ruanda: in alcuni luoghi alcuni genitori possono incoraggiare le ragazze ad abbandonare la scuola perché la pubertà e le mestruazioni sono associate alla riproduzione. Quindi potrebbero preferire il matrimonio per contribuire anche al reddito della famiglia.