5 domande da farsi prima di iniziare a lavorare da casa

Può essere comodo, ma attenzione perché non sono tutte rose e fiori!

 

Lavorare da casa è senza dubbio il sogno di molte donne, che cercano di conciliare lavoro e famiglia. Non dovendo correre su e giù, da una parte all’altra della città, e potendosi organizzare con gli orari, sicuramente la comodità è massima. Ma non è tutto oro quello che luccica: innanzitutto dobbiamo considerare se c’è in casa una zona tranquilla dove poter lavorare e poi bisogna fare anche altre considerazioni, perché il cosiddetto telelavoro forse non potrebbe essere quello che fa al caso vostro…

Lavorare da casa fa al caso vostro?
Lavorare da casa fa al caso vostro?

1. La vostra casa è tranquilla?

Se avete dei bambini o dei coinquilini forse non è il caso di lavorare da casa, almeno non quando ci sono loro in giro. Bisogna avere uno spazio dedicato, per separare la zona del lavoro da quella dove si vive.

2. Hai tutti gli strumenti necessari?

Cosa ti serve per il tuo lavoro? Un computer e una connessione bastano o vi serve qualcos’altro? Non dovete mai sottovalutare la spesa per poter arredare il vostro angolo studio in casa…

3. Chi paga la corrente elettrica?

E il riscaldamento? Fate bene i vostri conti, perché a volte conviene spostarsi e andare in ufficio, tutto dipende da quanto il vostro lavoro possa incidere sulle vostre bollette.

4. Sapete organizzarvi?

Lavorando in ufficio i ritmi sono scanditi dagli orari e dai colleghi, senza dimenticare che abbiamo il capo a due passi, quindi ci tocca lavorare. A casa riusciremo a fare lo stesso o saremo distratte dalla lavatrice da fare o dal campanello che suona di continuo?

5. Riuscite a lavorare da sole?

A casa non c’è nessuno con cui scambiare una chiacchiera, come invece fareste in ufficio. Con i vostri colleghi magari parlate su Skype: il contatto umano con i colleghi potrebbe mancarvi… Anche se stando in ufficio stentate a crederlo!