5 motivi per dire grazie alle suffragette

In vista dell'uscita del film, meglio fare un bel ripassino storico!

 

La lotta delle suffragette è tornato in auge in questo periodo, dal momento che a breve uscirà nelle sale cinematografiche italiane il film con Meryl Streep, Helena Bonham Carter, Anne Marie Duff e Careu Mulligan, che racconta la lotta per l’emancipazione femminile nel Regno Unito, che portò le donne a ottenere un diritto che fino ad allora era negato: il diritto di voto. Ancora oggi il tema della parità tra i sessi e i diritti delle donne sono dibattuti, anche perché la strada da affrontare è ancora molto lunga. Ecco perché oggi abbiamo 5 buoni motivi per dire grazie alle suffragette:

Meryl Streep
Meryl Streep nel film Suffragette

1. Hanno aperto la strada al suffragio universale

Grazie alla lotta delle donne inglesi, in seguito anche altri paesi come gli Stati Uniti hanno allargato il voto alle donne. In Italia abbiamo dovuto aspettare la Repubblica e la Costituzione del 1948!

2. Hanno aperto la strada ai movimenti femministi

Sono state le prime donne a scendere in piazza per rivendicare i loro diritti: dopo di loro sono state molte altre le battaglie, alcune ancora in corso.

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Una scena del film Suffragette

3. Hanno aperto la strada alla lotta per i diritti delle donne

Fino ad allora le donne avevano molti doveri e pochissimi diritti. Hanno svegliato le coscienze, in particolare tra noi donne, permettendoci di credere di più nelle nostre capacità.

4. Hanno permesso alle donne di lavorare nel mondo maschile

Grazie alle suffragette e anche alla seconda guerra mondiale, sempre più donne hanno cominciato a occupare posti di lavoro prima esclusivi degli uomini: dimostrando di essere capaci come e più degli uomini.

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Helena Bonham Carter nel film Suffragette

5. Ci hanno aiutato a credere in noi

Ci hanno permesso di credere in ciò che siamo e in quello in cui crediamo, ci hanno aiutato a credere nelle nostre capacità, ci hanno aiutato a capire che vale la pena scendere in piazza per diritti sacrosanti e inalienabili dell’uomo e della donna. Anche se a volte ce ne dimentichiamo!

E dopo aver detto grazie, andiamo a vedere al cinema la loro storia: il film esce in Italia il 3 marzo, da non perdere!