5 poesie famose per celebrare la primavera

Lo sapevate che oggi è la Giornata Mondiale della Poesia?

 

La primavera è ufficialmente iniziata: anche se siamo abituati a credere fin dalle scuole elementari che la stagione della rinascita abbia inizio il 21 marzo, sappiate che in realtà è cominciata ieri, domenica 20 marzo, complice anche l’anno bisestile che un po’ tutto cambia. Oggi nel primo (o secondo, scegliete voi!) giorno di primavera, si celebra anche un altro importante evento, la Giornata Mondiale della Poesia. E quale modo migliore per accogliere la primavera se non con le poesie più belle?

primavera
E’ primavera!

NUOVA PRIMAVERA
di Salvatore Quasimodo

Io già sento la primavera
che si avvicina coi suoi fiori.

MAGIA DELLA VITA
di Kahlil Gibran

In un campo ho veduto una ghianda:
sembrava così morta, inutile.
E in primavera ho visto quella ghianda
mettere radici e innalzarsi,
giovane quercia verso il sole.
Un miracolo, potresti dire:
eppure questo miracolo si produce
mille migliaia di volte
nel sonno di ogni autunno
e nella passione di ogni primavera.
Perchè non dovrebbe prodursi
nel cuore dell’uomo?

PRIMAVERA
di Cesare Pavese

Sarà un volto chiaro.
S’apriranno le strade
sui colli di pini
e di pietra….
I fiori spruzzati
di colore alle fontane
occhieggeranno come
donne divertite:Le scale
le terrazze le rondini
canteranno nel sole.

primavera1
Non è forse la stagione più bella?

MI SVEGLIERO’
di Patrizio Farnelli

Mi sveglierò soltanto
quando saremo fuori dall’inverno.
Allora
– lame di luce
il sole
tra le persiane e il pavimento –
sarà più caldo
e sereno
radersi il mattino;
non più
caffè amaro e nero
e assoli in do minore
addosso
tutto il giorno.
Tu
sei nata quasi in primavera;
forse potrai capire.

SCINTILLE
di Rabindranath Tagore

Vieni, primavera, vieni
a svelare la bellezza del fiore
celata nel bocciolo
tenero e delicato.
Lascia cadere le note
che porteranno i frutti,
e passa con cura il tuo pennello
d’oro di foglia in foglia.