6 falsi miti sul giardinaggio da sfatare

Se eravate convinte di fare bene, dovrete ricredervi!

 

Che bello il giardinaggio: non ci permette solo di avere un giardino o un balcone in fiore o di avere frutta e verdura fresca, coltivata come si deve e a chilometro zero per davvero, ma ci consente anche di avere un hobby rilassante e pieno di pregi. Se poi il giardinaggio si fa in coppia o con i bambini, i risultati sono ancora migliori. C’è da dire però che esistono anche in questo campo dei falsi miti che abbiamo sempre preso per sacrosante verità, ma che invece sono da sfatare. Eccone 10 da non fare più, capito?

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I miti da sfatare nel giardinaggio

1. Sigillare i tagli dopo la potatura

L’idea è quella di sigillare i tagli per evitare malattie o altri problemi, ma queste “chiusure” non fanno bene agli alberi, anzi sono molto dannosi.

2. Pesticidi organici

Sappiamo che i pesticidi chimici possono essere dannosi, mentre crediamo che quelli organici siano più sicuri per le persone, ma non è sempre così. Occhio a quello che usate.

3. Aggiungere sabbia ai terreni argillosi

Si vorrebbe evitare che l’acqua data alle piante se ne vada troppo rapidamente, ma invece otteniamo un terreno troppo compatto.

4. Non irrigare a metà giornata

Non si dà l’acqua a mezzogiorno, ma al mattino presto o la sera tardi, quando il sole non è forte.

5. Piantare gli alberi in buche profonde

I buchi profondi no danno stabilità agli alberi: devono essere più ampi, non più profondi.

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Meglio farsi consigliare dagli esperti

6. Compost e fertilizzanti

Non devono essere dati al momento dell’impianto dell’albero, ma in seguito.