6 frasi distruttive da eliminare dal tuo vocabolario

Forse non lo sai, ma spesso tendi a dire cose cattive su te stessa senza rendertene conto. Ecco 6 frasi distruttive da eliminare dal tuo vocabolario

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Una delle cose a cui dovresti necessariamente fare attenzione ogni giorno, è il modo in cui parli a te stessa e di te stessa. Infatti anche se non te ne accorgi, è molto probabile che tu tenga a pronunciare almeno 6 frasi distruttive, da eliminare del tutto dal tuo vocabolario.

Iniziando a prestare attenzione a queste frasi e cambiandole, ti accorgerai che tanta insoddisfazione e molte ansie e paure provengono proprio da te. Iniziando a modificarle metterai in moto un meccanismo virtuoso, e andrai finalmente d’accordo con te stessa. Ecco quali sono (e quali sono le alternative).

“Sono un’idiota”

Non importa che tu lo stia dicendo sul serio o per scherzo: semplicemente, non farlo. Prova invece a dire “Scusa, non sto capendo.” La differenza tra le due frasi è immensa: dicendo “Io sono un’idiota” lanci a te stessa un messaggio di immutabilità.

Se invece la sostituisci con un “Non sto capendo” o “Non capisco, mi spieghi meglio” lasci intendere a te stessa (e agli altri) che c’è tempo per migliorare e cambiare. Ti metti in una posizione di apprendimento, ti apprezzerai e ti farai apprezzare.

“Dovrei essere _____ ormai.”

Cosa dovresti essere? E perché dovresti? Prova invece a dire “Potrei essere _____ in questo momento e preferisco _____”. Non soddisfare le tue stesse aspettative è uno dei motivi per cui ci definiamo con frasi cattive o distruttive.

Di fatto, però, negare ciò che sei non porta da nessuna parte. Iniziare a cambiare le cose, invece, aiuta. Per questo è meglio dire “potrei”: perché potresti ancora essere ciò che vuoi, nessuno te lo vieta. In più, occhio: forse ciò che sei ora è meglio di ciò che “avresti dovuto” essere. No?

“È tutta colpa mia”

Stai molto attenta quando usi queste parole. Forse è meglio dire a te stessa e agli altri “Ho giocato un ruolo in questa situazione e sono solo responsabile delle mie decisioni e azioni“. Infatti un conto è capire di aver fatto qualcosa, un conto è addossarsene l’intera responsabilità.

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Prendersi la responsabilità personale per le azioni degli altri o per intere situazioni ti porta ad avere una cattiva immagine di te stessa. Tu sei responsabile delle tue scelte, non di quelle degli altri. Non scordarlo mai.

“Non avrei mai dovuto…”

Altra frase sbagliata. Prova a dire, invece, “Se non fosse successo, io…” e vedrai che la prospettiva cambierà. Il rammarico è potente quando si tratta di generare pensieri negativi. Si verifica quando si guarda indietro al passato.

Voltarsi indietro non è necessariamente sbagliato, ma solo se lo scopo è cercare benefici inaspettati, anche se occorreranno anni per scoprirli. Considera i benefici attuali degli eventi passati: se ciò non fosse accaduto, non avrei mai incontrato, vissuto, visto…. e via dicendo.

“Devono pensare che io sia…”

Questa è una frase che diciamo molto spesso, riferendoci ad amici, parenti o persino ex fidanzati. In realtà, ciò che dovresti ripeterti, è  “ciò che pensano non mi riguarda. Non significa niente per me. ”

Spesso credi che gli altri possano pensare cose negative su di te e ti rimproveri di questo. In realtà, sappi che le tue ipotesi riflettono più spesso ciò che tu pensi di te.