Antiparassitari naturali per le piante

 

In questa stagione è facile che le piante vengano infestate da insetti e parassiti, che, se lasciati lavorare indisturbati, possono rovinare fiori e foglie fino a far appassire l’intera pianta. In commercio si possono reperire molti antiparassitari, ma spesso sono dei concentrati chimici molto forti, che se da un lato debellano l’infestazione, dall’altro inquinano e intossicano la pianta e l’ambiente. Perché non provare allora a usare dei prodotti naturalissimi e facilmente reperibili? I risultati sono comunque positivi e saremo certe di non aver alterato l’equilibrio ecologico del nostro giardino.

afidi
Una pianta infestata da afidi

Come per tutti gli interventi antiparassitari, è meglio intervenire all’inizio dell’infestazione, altrimenti dovremo ripetere l’operazione più volte, fino alla completa eliminazione dei parassiti.

Ecco quali sostanze usare e come prepararle:

Aglio e cipolla

Queste due piante molto comuni sono particolarmente efficaci contro afidi e acari perché contengono delle vere e proprie sostanze antibiotiche e antibatteriche. Occorre preparare un infuso: fate bollire dell’acqua e poi versatela sui bulbi e le foglie per poi lasciare il tutto a macerare per 24 ore. Quando è pronto, versatelo direttamente sulle foglie infestate e sul terreno, in questo modo la pianta lo assimilerà dalle radici e le sostanze verranno rilasciate tramite traspirazione dalla pianta stessa.

bulb-1239423_1920
Aglio e cipolla contro gli afidi

Ortica

Questa pianta è facilissima da reperire, cresce a bordo strada, nei parchi e giardini, attenzione però a raccoglierla senza farvi irritare dalle sue sostanze urticanti! Ma sono proprio queste che hanno una forte azione insetticida oltre che stimolante per la crescita delle piante. Ottimo contro afidi e ragnetto rosso.

Preparazione:

1 kg di pianta fresca per 10 l d’acqua (è più o meno la quantità di un annaffiatoio)

Si usa la pianta intera, escluse le radici. Il periodo migliore per la raccolta è all’inizio dell’estate. Far macerare in un contenitore di plastica lasciato un po’ aperto, le parti della pianta con acqua distillata. Sarà bene lasciare la preparazione a fermentare per almeno un paio di giorni, mescolando delicatamente di tanto in tanto. L’unico inconveniente della preparazione è l’odore un po’ sgradevole del composto, quindi consiglio di lasciarlo in un luogo arieggiato e poco frequentato! Passato il tempo necessario spalmate il composto direttamente sulle foglie, meglio se all’inizio dell’attacco degli afidi.

ortica
Foglie di ortica

Peperoncino

Anche il peperoncino ha un elevato potere deterrente nei confronti degli afidi. Occorre pestare i semi e il frutto fino a ottenerne una polvere sottile da far sciogliere in acqua. La proporzione è 2g di polvere per litro d’acqua. Il composto va spruzzato direttamente sulle foglie infestate, una volta alla settimana per tutto l’anno, come cura e prevenzione.

chillis-1189091_1920
Peperoncino contro gli afidi

Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato, vera e propria risorsa per mille utilizzi, ha anche una buona efficacia antifungina, cioè contro muffe e malattie fungine, tra tutte il fastidioso oidio che attacca spesso le rose. Può essere una valida alternativa all’uso dello zolfo e altri pesticidi chimici. Va diluito in acqua, circa 4 o 5g per litro e arricchito da olio essenziale per potenziarne l’effetto. Nel periodo dell’infezione andrà spruzzato sulla pianta almeno una volta la settimana. Andrebbe utilizzato soprattutto in via preventiva, irrorando le foglie prima della comparsa della muffa!

baking-soda-768950_1920
Bicarbonato di sodio

Sapone di Marsiglia

Anche il sapone di Marsiglia è un ottimo alleato per molti utilizzi, ma in questo caso è ottimo per contenere le infestazioni da insetti. Va utilizzato soprattutto in abbinamento ai pesticidi naturali che abbiamo appena visto, perché aiuta a renderli più adesivi e quindi garantisce che i principi attivi restino il più a lungo possibile a contatto con la pianta infestata. Ma anche da solo è in grado di ridurre le infestazioni, soprattutto di acari e afidi. Anzi in caso di afidi consiglio di utilizzarlo per lavare via la “melata”, quella sostanza dolciastra che viene prodotta da questi insetti, di colore nero, che si appiccica alle foglie, non permettendo la traspirazione. E’ un’operazione un po’ lunga, ma con un po’ di pazienza sarebbe meglio lavare ogni singola foglia con delicatezza.

soap-673193_1920
Il sapone di Marsiglia

Piante ad azione protettiva

Per la serie che prevenire è meglio che curare, non dimentichiamoci che le piante stesse rilasciano delle sostanze nel terreno che possono essere decisamente repellenti per gli insetti. Una di queste sostanze è l’acido metilsalicilico, che gli insetti percepiscono come “da evitare”. Alcune piante, come le viole del pensiero e la ruta, ne sono particolarmente ricche. Quindi piantiamone in quantità per creare un ambiente ostile agli insetti infestanti!

400500-1333638_1920
Le violette, belle e utili!

In questo video ulteriori consigli su come preparare gli insetticidi che abbiamo elencato!

 

di Maddalena Franzosi