Attaccata dopo la morte di Frizzi, Michelle Hunziker si difende così

Vi abbiamo già parlato, in un precedente articolo, di come, dopo la morte di un caro collega, Fabrizio Frizzi, una nota conduttrice sia stata giudicata e attaccata dal popolo del web. Beh, non è stata l’unica! Ad essere giudicata e definita una “donna fredda e senza cuore”, è stata anche Michelle Hunziker.

La bellissima showgirl è stata criticata perché, dopo la morte di Fabrizio, che a lei stava molto a cuore, non ha espresso il suo dolore sui social network. Quindi, Michelle sarebbe una donna fredda e senza cuore. Ma, a differenza di altri, a lei non è stato bene passare per ciò che in realtà non è, e per questo ha deciso di dire la sua. Ha spiegato a tutti coloro che si sono pronunciati al riguardo, che probabilmente stanno perdendo il senso della realtà. Quando una persona cara muore, non tutti amano mostrare il proprio dolore pubblicamente e di certo, andarlo a scrivere sui social, non è la priorità. Non perché una persona non metta un post riguardo la morte di un amico, vuol dire che non gli voleva bene e che, quindi, è una persona fredda e senza cuore. Ognuno è libero di affrontare un lutto come meglio crede e come meglio vuole! Per dire il suo pensiero, ha utilizzato il proprio profilo Instagram. Ecco cosa ha scritto Michelle: “…Danno per scontato che un personaggio pubblico debba per forza postare sempre qualcosa o rispettare un assurdo silenzio imposto quando qualcuno purtroppo viene a mancare.
In primo luogo, da che mondo è mondo, ognuno dovrebbe affrontare il lutto come vuole, come può e a sua completa sensibilità e discrezione….” Potete leggere il post completo di seguito:

Buongiorno. In questi ultimi 2 giorni ho riflettuto riguardo un fenomeno assurdo che sta accadendo nel “mondo dei social” e che, con mio grande dispiacere, mi ha toccato da vicino. Molte, troppe persone stanno perdendo completamente il senso della vita reale sentendosi in assoluto potere, nella loro ipocrisia, di decidere cosa sia giusto dire o fare in determinate situazioni o a seguito di determinati fatti del quotidiano.
Un esempio lampante è il modo in cui queste persone sui social si aspettino di come gli “altri” debbano affrontare il proprio lutto. Danno per scontato che un personaggio pubblico debba per forza postare sempre qualcosa o rispettare un assurdo silenzio imposto quando qualcuno purtroppo viene a mancare. In primo luogo, da che mondo è mondo, ognuno dovrebbe affrontare il lutto come vuole, come può e a sua completa sensibilità e discrezione. Non è assolutamente detto che si abbia sempre voglia di rendere pubblico il proprio dispiacere sui social e non è nemmeno detto che una persona non soffra perchè non lo annuncia in un post. I social network, per me, sono e dovrebbero restare un posto dove tutti possono dare sfogo alla propria creatività e non il contenitore di falsa moralità e totale ipocrisia. Mi sono personalmente venute a mancare molte persone care nella vita e ogni volta cerco di affrontare il mio lutto con amore, l’unica via possibile per me. Spero pertanto che tutti coloro che mi hanno scritto come devo o non devo affrontare la scomparsa di un caro collega, che ho amato come tutti moltissimo, si facciano un esame di coscienza. 
Grazie di ❤️❤️❤️

A post shared by Michelle Hunziker (@therealhunzigram) on

Credo che il messaggio di Michelle, sia molto chiaro : in un momento triste, come la perdita, le persone dovrebbero smetterla e astenersi dal giudicare.

Ma, soprattutto, dovrebbero lasciare che ognuno affronti il proprio dolore e la propria perdita, come meglio si senta di fare.

La vita si vive attraverso i social network e stiamo sempre più perdendo il contatto con la vita reale.