Azienda Johnson & Johnson accusata di vendere prodotti cancerogeni

Accusata di vendere prodotti cancerogeni, la Johnson dovrà risarcire milioni di euro. Ecco il prodotto accusato, attenzione ai vostri figli ma anche a voi stessi!

Si è conclusa la lunga causa contro una famosa azienda di prodotti cosmetici, la Johnson & Johnson. Una donna di nome Joanne Anderson, di sessantasei anni, residente in California, ha scoperto di avere un mesotelioma, un tumore che attacca le cellule del mesotelio e che nella maggior parte dei casi, è causato dall’eccessiva esposizione all’amianto, purtroppo spesso presente in molti prodotti che utilizziamo, visto il suo basso costo di produzione, ma molto dannoso per la nostra salute.

Le malattie a cui l’amianto può portarci, possono presentarsi anche dopo tanti anni dalla sua ripetuta esposizione. A quanto sembra, Joanne ha sempre utilizzato il talco della Johnson. Inizialmente lo utilizzava per il cambio pannolino dei suoi figli, poi ha continuato ad utilizzarlo sul suo corpo, precisamente per le sue mani e i suoi piedi, durante le partite del suo amato sport, il bowling. Ha iniziato ad utilizzare questo talco negli anni ’80. Dopo aver scoperto il tumore, la donna ha fatto causa all’importante azienda, poiché non ha informato i consumatori della presenza di questa sostanza nociva nei suoi prodotti. La Johnson si è dubito difesa, affermando che l’amianto non è assolutamente presente nel talco, ne in altri loro prodotti. Ma sembra che in tutto questo tempo, l’azienda abbia cercato di boicottare i risultati dei test, nascondendoli e poi alterandoli. Alla fine, la causa è giunta al termine e dopo una dura lotta, Joanne ha vinto. La Johnson & Johnson dovrà risarcire la donna con ventidue milioni di euro (25,7 milioni di dollari per la California). Non è la prima volta che l’azienda si è ritrovata davanti tali accuse e il loro portavoce si è dichiarato deluso dalla sentenza:


“Continueremo a difendere il nostro nome, perché i nostri prodotti non contengono l’amianto e non causano il tumore. Nei nostri studi non abbiamo mai trovato una traccia di amianto, nemmeno nel talco”, ha dichiarato , Carol Goodrich.

Purtroppo, però, è venuto fuori che il loro talco è sotto indagini da anni e Joanne non è la prima donna ad averli accusati di averle provocato un tumore. Già nel 2006, la Johnson era stata accusata di vendere prodotti cancerogeni. Ma si è sempre parlato di probabilità ma mai si sicurezza. Non ci sono mai state prove certe che i loro prodotti siano così pericolosi.

Il talco viene estratto, molto spesso, vicino alle miniere di amianto e quindi il rischio di contaminazione c’è. In Europa, però, i prodotti a base di talco sono molto controllati e non c’è mai stato un caso del genere.

Fino ad oggi, la Johnson & Johnson è in causa con circa 9000 persone, che accusano il suo talco di essere colpevole di diverse tipologie di cancro, anche alle ovaie.

Fonte: www.corriere.it