Bottiglie d’acqua gratis al cinema, ma nessuno riesce ad aprirle: ecco perché

Il motivo è straziante!

Un giorno, al pubblico arrivato in sala in un cinema per vedere un film, è stata data una bottiglietta d’acqua. Senza dover pagare nulla. Davvero un bel regalo, perché spesso al cinema prende sete. Così avrebbero potuto berla durante lo spettacolo. Ma tutti si sono resi conto che qualcosa non andava: nessuno è riuscito ad aprirla.


Ci hanno provato e riprovato, ci hanno messo tutta la forza del mondo, l’hanno passata al vicino sperando che avesse più successo, ma niente da fare: nessuna di quelle bottigliette avute gratuitamente al cinema aveva intenzione di aprirsi. Le persone erano disperate e frustrate, perché non capivano assolutamente quello che stava accadendo.

Poi all’improvviso sullo schermo apparve la scritta che potete vedere nel video qui sotto e allora a tutti fu chiaro quello che stava accadendo.

Mentre quelle persone comodamente sedute in un cinema confortevole cercavano di aprire quelle bottigliette, proprio in quell’istante centinaia di migliaia di bambini nelle regioni più povere del mondo si sforzavano ancora di più per poter avere libero accesso all’acqua. E’ facile dimenticare le difficoltà che persone così lontane da noi devono affrontare ogni giorno solo per avere un po’ di acqua da bere.

 

Milioni di persone vivono in povertà nel mondo: in America Latina il 29% della popolazione è in questa condizione.

The Water Project, organizzazione che vuole fornire l’accesso all’acqua potabile nelle regioni più povere dell’Africa sub-sahariana come strumento di sviluppo, ha così spiegato alle persone presenti in sala cosa volesse dire non avere accesso all’acqua.

L’acqua è un bene prezioso che non va mai sprecato. Ed è anche un diritto inalienabile di ogni essere vivente su questa terra. Chi è più fortunato dovrebbe pensare ogni secondo della sua vita a chi, invece, non può avere la stessa fortuna. Non dimentichiamo mai che nel mondo ci sono bambini che muoiono di sete e di fame ogni giorno!