Chi sono i respiriani

 

Dopo la dieta crudista, i vegetariani e i vegani, si acodano adesso i respiriani. La loro filosofia alimentare è vivere e nutrirsi di aria, mediante un processo simile alla fotosintesi clorifilliana, pur essendo esseri umani. I respiriani, dunque vivono come fossero delle piante. Si tratta di un modo per mangiare attraverso il naso l’energia che ci circonda.

I respiriani non mangiano sostanze liquide nè solide, limitandosi a bere acqua e respirare. E’  un tipo di alimentazione “pranica” – dalla parola prana che significa vita, respiro e spirito –  e che sta ad indicare nutrirsi con l’olfatto degli atomi che ci circondano.

Si tratta comunque di uno stile di vita da non prendere in cosiderazione: una persona riesce a sopravvivere, bevendo solo acqua, per masimo 20 giorni dopodichè cominciano gravi problemi di denutrizione che possono compremettere la nostra salute, fino alla morte.

Sul web – e non solo – circolano diverse voci e varianti di questo leggendario stile alimentare, di persone che dicono di nutrirsi di luce,  fino all’82 enne asceta indiano Prahalad Jani che dichiara di non bere e mangiare da ben 74 anni, praticando solo yoga e meditazione.

Alimentazione pranica

In Italia non ci sono tracce di respiriani, tranne qualche gruppo su Facebook come questo che ha con oltre 1500 membri. C’è chi racconta di praticare questa forma di nutrimento da 3 anni, chi dice che si può diventare respiriani solo se lo si vuole dal nostro spirito e non per ragioni di linea.

Anche la meditazione sarebbe fondamentale per riusicre a concentrarsi su sè stessi – senza pansare al passato o al futuro – e concentrarsi sul respiro fino ad un totale controllo di noi stessi. Sembra inoltre che i pranici dormano pochissimo.

Ad ogni modo, queste testimonianze varie  hanno tutta l’aria di “una bella storia” da raccontare. Vivere di solo respiro e acqua non è proprio possibile!

di Marianna Feo